Cellulari e tablet vietati nelle scuole anche per fini didattici: la stretta del ministro Valditara. «Troppe distrazioni»

Cellulari e tablet vietati nelle scuole anche per fini didattici: la stretta del ministro Valditara. «Troppe distrazioni»
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Giovedì 22 Febbraio 2024, 12:08

La stretta arriva dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. Stop a cellulari tablet nelle scuole elementari, medie e dell'infanzia anche per scopi didattici. La decisione, riportata da Il Foglio, delle nuove linee guida per la scuola. L'utilizzo improprio di smartphone e tablet diventa - spiega il ministro -  nel rapporto tra studenti e docenti un elemento di tensione, che in alcuni casi porta anche all'aggressione del personale scolastico. 

L'obiettivo è quello di puntare ad una maggiore responsabilità dello studente evitando le distrazioni in classe. «Difendere il corpo docente - dice Valditara - significa difendere il principio di delega e di autorità che è l'architrave non solo del sistema scolastico ma anche del sistema democratico». 

Il ragionamento nasce anche dall'indirizzo che l'Unesco ha già individuato raccomandando il divieto di utilizzo di smartphone nelle classi perché se impiegati eccessivamente o in modo inappropriato i telefonini costituiscono un elemento crescente di distrazione che incide sul rendimento scolastico, alimenta la tensione tra studenti e docenti, inficia negativamente sulla memoria, la concentrazione e l'attività formativa del ragazzo. 

I dati Unesco

Meno di un Paese su quattro, ha notato l'Unesco, vieta l'uso degli smartphone nelle scuole. Nel 2018, la Francia ha vietato i telefoni cellulari alle elementari e alle medie. Successivamente la stessa strada è stata imboccata da Svezia, Finlandia e Olanda. Già nel 2022, Valditara diffonde una circolare per ribadire un divieto che era stato in verità già previsto nel 2007: niente cellulari in classe alla scuola dell'infanzia e alle elementari. Con le prossime linee guida si va avanti su questa strada. 

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