Il vicepremier Matteo Salvini è stato ricevuto stamani dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. «Bene, bene, abbiamo parlato delle cose da fare. Poi non conosco i contenuti del suo incontro con Di Maio e capisco le ore e i giorni che stanno vivendo e non mi permetto di commentare le scelte altrui». Così il vice presidente del Consiglio, Matteo Salvini, sul colloquio a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio. «Ho detto al presidente Conte - ha aggiunto - che bisogna fare bene, e bisogna fare in fretta».

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Matteo Salvini ai suoi ha confermato: «Se nel M5S prevale Di Battista il governo chiude». Non si potrebbe andare avanti al governo con il Movimento 5 Stelle se prevalesse la linea di Alessandro Di Battista e proseguissero gli attacchi e i distinguo. Lo avrebbe detto, a quanto viene riferito da più di un presente, Matteo Salvini ai parlamentari riuniti alla Camera in assemblea.



«Che succede il 15 luglio? No, io sul calendario ho cerchiato il 27 luglio, è il compleanno della mia fidanzata». Il vice presidente del Consiglio, Matteo Salvini, smentisce il fatto che avrebbe indicato sul calendario la metà di luglio come ultima data utile per lo scioglimento delle Camere se si intende tornare alle urne entro settembre (e prima della redazione della Legge di Bilancio 2020). E, interpellato dai giornalisti alla Camera sul rischio voto anticipato, ha ribadito: «Io non me lo auguro, teoricamente dovrei lavorare per questo, perchè uno dice raddoppio i voti, raddoppio i parlamentari. No, io vorrei continuare a lavorare come abbiamo fatto nei primi nove mesi: bene. Certo se invece dovesse trascinarsi l'ultima parentesi delle ultime settimane...no».
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Mercoledì 29 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 20:06
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