«Bruschetta ottima, ma ho mangiato accanto ai gay». Il titolare replica così alla recensione: «Non torni più»

Su Facebook i titolari della bruschetteria: «A saperlo l'avremmo messa a mangiare nella porcilaia dove probabilmente si sarebbe trovato più a suo agio».

«Bruschetta ottima, ma ho mangiato accanto ai gay». Il titolare replica così alla recensione: «Non torni più»
«Bruschetta ottima, ma ho mangiato accanto ai gay». Il titolare replica così alla recensione: «Non torni più»
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Giovedì 14 Aprile 2022, 17:19 - Ultimo aggiornamento: 18:24

Mangiare seduti accanto a un gay è un buon motivo per bocciare e non tornare in una trattoria. Succede in provincia di Vicenza, nel 2022. Di solito i commercianti condividono le recensioni dei propri locali entusiaste. Quelle positive dove si dice che si è mangiato molto bene e si è vissuta una esperienza piacevole. Fa pubblicità. E invece a Monte di Malo, un paesino in provincia di Vicenza, i titolari di una bruschetteria hanno pubblicato sulla loro pagina social la recensione negativa di un cliente.

L'uomo è andato sul sito di Trip Advisor, popolare sito di recensioni di ristoranti, e ha dato una stella su cinque al locale: una bocciatura. «Mi hanno messo a mangiare di fianco a dei gay e sinceramente non mi sono sentito molto a mio agio durante la consumazione. Peccato, perché la bruschetta era molto buona», ha scritto. La recensione è stata condivisa e rilanciata dal locale in questione perché i titolari della bruschetteria hanno replicato al recensore deluso. Gli hanno scritto:  «Caro cliente, la invitiamo a non tornare più, accettiamo tutti tranne gli omofobi. Ci scusiamo per il disagio, non avevamo capito venisse dal Medioevo. A saperlo l'avremmo messa a mangiare nella porcilaia dove probabilmente si sarebbe trovato più a suo agio». 

Sul proprio profilo, inoltre, il locale ha condiviso la recensione negativa denunciando il comportamento del cliente. «Ci vediamo costretti e allo stesso tempo veramente dispiaciuti a dover condividere una recensione come questa - hanno scritto - Invitiamo questa persona a non presentarsi più nel nostro locale e con questo post vogliamo prendere una posizione ben definita contro coloro che la pensano allo stesso modo. Ci sarebbe piaciuto dire direttamente queste cose a tale signore se solo ne conoscessimo il vero nome e cognome». La notizia è diventata popolare anche perché è comparasa sulla pagina Facebook dei "Sentinelli di Milano", una pagina con oltre 195mila follower che segue e promuove i temi della lotta contro l'omofobia e i diritti delle persone omosessuali e trans. Il post dei sentinelli ha ricevuto molti commenti: la maggior parte sono dei "Grazie" per aver informato che esiste un locale che si è schierato contro un cliente che ha dimostrato un atteggiamento omofobo. In un commento un utente promette di andare presto a magiare lì le bruschette: «Andrò con i miei figli ed i loro morosi!».

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