Multa ragazza per «eccesso di bellezza», ma il vigile innamorato finisce nei guai

Multa una ragazza per «eccesso di bellezza», ma il vigile innamorato finisce nei guai
Ha utilizzato un verbale per le multe per mandare un messaggio ad una ragazza, accusandola di «eccesso di bellezza» e dichiarandosi apertamente. Doveva essere un modo scherzoso per approcciare una giovane avvistata in strada, ma per un agente di polizia potrebbe essere l'inizio dei guai. La singolare vicenda è avvenuta a Paysandú, città dell'Uruguay, ed è raccontata dal quotidiano locale El Telegrafo, che scherza così: «Un agente di polizia locale innamorato perso, più perso che innamorato». Il vigile urbano, che evidentemente era rimasto piuttosto affascinato dall'avvenenza di una giovane che si trovava ferma in macchina, ha pensato bene di comminarle una multa fittizia utilizzando un verbale ufficiale del proprio corpo.


 



Non c'è stata alcuna sanzione economica, ma l'agente ha accusato la giovane di aver violato l'articolo 214 del codice della strada, che vieta agli automobilisti ogni comportamento «in grado di costituire un pericolo per la circolazione, per le persone o che possa arrecare danno alla proprietà, pubblica e privata». Una norma generica che, al suo interno, vieta tutta una serie di comportamenti e che, nel caso della ragazza, secondo l'agente di polizia innamorato, sarebbe l'eccesso di bellezza. Come se non bastasse, nella notifica della sanzione c'è anche una vera e propria dichiarazione: «Ti amo!». La vicenda non è sfuggita ai vertici della polizia locale della città, che non hanno affatto gradito la totale mancanza di serietà dell'agente durante il servizio. Il dipartimento ha già annunciato l'apertura di un'indagine interna a carico del vigile innamorato.
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Giovedì 6 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 07-06-2019 13:57
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