Pensioni, pagamento da oggi con giallo. Tridico: «I soldi ci sono per tutti, copertura fino a maggio». Poi il dietrofront

Giovedì 26 Marzo 2020 di Mario Fabbroni

È un esercito, neppure tanto piccolo. Ben 850 mila pensionati, infatti, da oggi si recheranno presso gli sportelli postali per ritirare - in denaro contante - l'equivalente del loro assegno previdenziale mensile. Si tratta di quegli italiani che non hanno un conto corrente e che quindi, in uno scenario surreale come quello causato dall'emergenza coronavirus, saranno costretti a scendere per strada allo scopo di raggiungere uno degli uffici postali.

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L'Inps ha anticipato il pagamento di aprile e lo stesso accadrà per i mesi di maggio e giugno. Ovvero fino a quando durerà lo stato d'emergenza sanitaria decretato dal Governo Conte. Solo che la situazione è particolare anche dal punto di vista della sicurezza, perché il pagamento delle pensioni rappresenta uno dei pochi momenti di presenza in giro di persone con ingenti somme di denaro liquido nel portafogli. Per questo la sorveglianza delle forze dell'ordine è stata rafforzata.

Ma il tema pensioni ha anche agitato i sonni già non troppo tranquilli di miloni di persone. Perché il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, in un'intervista televisiva aveva affermato che l'Istituto aveva liquidità fino a maggio. Parole che hanno sollevato un polverone, con i sindacati allarmati fino alla richiesta di «correggere il tiro».
Cosa che Tridico ha fatto, confermando che la sospensione dei pagamenti dei contributi per le aziende bloccate dall'emergenza coronavirus non comporterà un rischio per il pagamento delle pensioni. Neanche a fronte delle numerose indennità messe in campo dal Governo per fronteggiare l'emergenza Covid 2019, come ad esempio il bonus per gli autonomi.

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Ultimo aggiornamento: 09:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA