Spostamenti, cosa posso fare oggi? Cambia tutto nel weekend, fasce di 4 colori

Mercoledì 13 Gennaio 2021 di Giuseppe Scarpa
Spostamenti, cosa posso fare oggi? Cambia tutto nel weekend, fasce di 4 colori

E' il giorno del nuovo Dpcm atteso in serata. Le nuove misure di contenimento del Covid-19 entreranno in vigore il 16 gennaio e dureranno un mese, al massimo 45 giorni. Perciò fino a sabato 16 valgono le regole delle rispettive regioni in relazione alla fascia di appartenenza.

In zona arancionei bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie (a eccezione delle mense e del catering) sono chiusi. Consentito solo l’asporto e le consegne a domicilio. Inoltre non si può uscire dal proprio comune se non per motivi di lavoro, salute e necessità. C’è però una deroga importante: fino al 15 gennaio sono infatti consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Per giustificare gli sconfinamenti sarà necessaria l’autocertificazione: in zona arancione quando si esce dal proprio comune, mentre nelle regioni gialle solo se ci si muove verso un’altra regione o provincia autonoma.

L’autodichiarazione è inoltre sempre necessaria dalle 22 alle 5 del mattino, fascia oraria nella quale resta in vigore il coprifuoco su tutto il territorio nazionale. Su visite e uscite, il premier Giuseppe Conte ha raccomandato di non andare a trovare persone non conviventi perché gli incontri nelle abitazioni «sono occasione di contagio, si creano condizioni di pericolo». 

In zona giallabar e ristoranti sono aperti fino alle 18. Come sempre l’asporto è consentito fino alle 22, mentre per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. I negozi sono aperti, ma viene confermata la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi a eccezione di farmacie, tabacchi, punti vendita di generi alimentari ed edicole al loro interno. Serrande abbassate per piscine, palestre, teatri e cinema mentre saranno aperti i centri sportivi. Capitolo spostamenti: sarà possibile muoversi anche al di fuori del proprio comune senza dover presentare l’autocertificazione. Attenzione però, perché quella in vigore fino a metà gennaio sarà comunque una zona gialla “rinforzata”, con il divieto di spostamento tra regioni e province autonome.

Il nuovo Dpcm dovrebbe portare rilevanti cambiamenti, già a iniziare da questo fine settimana. Quali le grandi novità su cui si discute? Sono tre le principali: la zona arancione durante i weekend su tutto il Paese. L'ipotesi dell'inserimento di una quarta fascia, la più virtuosa bianca e infine la possibilità di vietare l'asporto per bar e ristoranti.

Covid, la crisi porta il conto anche agli chef stellati: «Trattati come untori». Ristoratori allo stremo

FASCIA BIANCA

Di sicuro dal nuovo Dpcm verrà verrà confermato il modello delle tre fasce gialla, arancione e rossa, a cui si dovrebbe aggiungere un quarto colore e quindi fascia: la bianca. Quest'ultima (se impiegata) indicherà una condizione di contagi estremamente bassa. In questo caso, ad esempio, palestre, teatri e piscine potranno riaprire e gli spostamenti saranno liberi. Ad ogni modo, ad oggi, nessuna regione sembra ancora poter adempiere i requisiti stabiliti per entrare nella fascia bianca.

Spostamenti in zona arancione, deroga sulle seconde case nella stessa regione. Resta lo stop allo sci

IL FINE SETTIMANA

Nell'immediato vediamo, invece, quello che potrebbe essere stabilito per il prossimo finesettimana. Si sta valutando l'ipotesi di mantenere la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Si discute all'interno del Comitato tecnico scientifico e dell'esecutivo l'opzione di dichiarare nei finesettimana la zona arancione per l'intero Paese. Questo comporterebbe la chiusura di bar e ristoranti.

Covid, l'infettivologo Galli: «Il sistema delle regioni a colori non funziona, a breve saremo messi male»

QUESTIONE ASPORTO

Il governo valuta infine un'altra misura. Ovvero vietare l'asporto da bar e ristoranti, non la consegna a domicilio. Una scelta non facile da prendere visto che la categoria è in ginocchio. Stasera verrà sciolta ogni riserva. 

Covid, Pregliasco: «Virus peggiora, pericoloso ritardare le restrizioni. A Natale troppi irresponsabili»

Covid, palestre agli sgoccioli: «Siamo allo stremo, i nostri centri sono in sicurezza da ottobre»

 

 

Ultimo aggiornamento: 19:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA