Messina Denaro, nuovo blitz: arrestati due fiancheggiatori. E spunta un "pizzino" del boss mafioso

Sabato 20 Giugno 2020

Nuovo blitz contro la rete del boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro. All'alba di oggi la Squadra mobile di Trapani ha arrestato due persone ritenute vicine al capomafia ricercato da quasi 30 anni. Una decina le perquisizioni eseguite dagli agenti della Squadra mobile, tra cui l'abitazione della famiglia Messina Denaro, a Castelvetrano, dove abita l'anziana madre del boss.

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In manette sono finiti Giuseppe Calcagno di 46 anni, di Campobello di Mazara (Trapani), e Marco Manzo, 55 anni, pregiudicato, di Campobello di Mazara, indagati per associazione di tipo mafioso ed estorsione. L'operazione è stata condotta dagli uomini della Squadra Mobile di Trapani diretta dal vicequestore aggiunto Fabrizio Mustaro con l'ausilio degli uomini della Questura, dei Commissariati della provincia e dei Reparti Prevenzione Crimine di Palermo e di Reggio Calabria, con unità cinofile e il Reparto Volo di Palermo. Sono stati impiegati 90 uomini della Polizia di Stato.

Nell'indagine c'è anche la traccia di un "pizzino", cioè di un biglietto del boss mafioso latitante. La notizia del  pizzino della primula rossa è spuntata durante una intercettazione.
 

Ultimo aggiornamento: 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA