L'uragano «Medicane» è arrivato in Italia, le prime immagini dalla Sicilia: onde alte e vento fortissimo Foto/Video

L'uragano «Medicane» è arrivato in Italia, le prime immagini dalla Sicilia: mareggiata e vento fortissimo Foto
L'uragano «Medicane» è arrivato in Italia, le prime immagini dalla Sicilia: mareggiata e vento fortissimo Foto/Video
di Simone Pierini
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Venerdì 28 Settembre 2018, 22:05 - Ultimo aggiornamento: 29 Settembre, 13:39

L'uragano «Medicane» è arrivato in Italia oggi, venerdì 28 settembre. Su twitter sono apparse le prime immagini degli effetti della «più grande tempesta di sempre del Mediterraneo». In particolare è stata colpita la Sicilia con una mareggiata che si è abbattuta sulla costa, con onde alte più di tre metri e vento fortissimo a Taormina e Siracusa

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«La più grande tempesta di sempre del Mediterraneo»

Complici le infiltrazioni di aria fresca giunte da nord-est a tutte le quote, a seguito dei contrasti con la superficie del mare caldissima, si è formata una struttura ciclonica di particolare violenza che si è abbattuta sul Mediterraneo. 



Le foto e i video sono stati pubblicati sui social dagli utenti che hanno immortalato il mare in burrasca nel Sud Italia. In Europa il paese che ha subito maggiormente la forza dirompete dell'uragano è la Grecia. Come spesso accade quando si cerca di prevedere questo tipo di fenomeni estremi, la traiettoria risulta spesso imprevedibile, tuttavia allo stato attuale sembra che il primo vero uragano della storia del Mediterraneo abbia lambito la Sicilia e in parte la Calabria, per poi dirigersi verso la Grecia e l’isola di Creta.
 


Successivamente il ciclone si allontanerà definitivamente dalle nostre coste tra sabato 29 e domenica 30 puntando dritto verso la Grecia, dove, passando sul mare ancora caldo, potrebbe acquistare nuova forza per poi scatenare tutta la sua potenza lungo i litorali ellenici e su Creta, ove sussiste già un'allerta massima per il rischio di imminenti alluvioni, raffiche violente ad oltre 160 km/h e onde altissime fino a 12 metri. 
 

Fortunatamente la parte più pericolosa dell’Uragano dovrebbe rimanere in mare aperto con i venti che vicino all'occhio del ciclone soffieranno a più di 120 km/h. Al momento non sono stati segnalati danni a cose o persone, ma solo una rappresentazione della forza della natura che ha mostrato tutta la sua potenza. 
 
   

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