E la Lega alza la voce anche da Bari: «Noi primo partito, da qui la riscossa»

Lunedì 28 Ottobre 2019

Nel giorno della sonora affermazione del centrodestra in Umbria, la Lega marca il terreno in Puglia. Lanciando segnali a tutti gli alleati. Ieri allo Showville di Bari si è tenuta l'assemblea provinciale dei salviniani, ma il filo conduttore era uno soltanto: le elezioni regionali del 2020, alle quali la Lega vuol recitare un ruolo da protagonista. Innanzitutto nel centrodestra, possibilmente indicando il nome del candidato governatore. Ma su questo è in corso, da tempo, la partita a scacchi soprattutto con Fratelli d'Italia: il nodo verrà sciolto nelle prossime settimane dal tavolo nazionale di coalizione.

Ieri a Bari c'era anche il vicesegretario federale della Lega, Andrea Crippa. «Parlare davanti a centinaia di cittadini, militanti e simpatizzanti della Lega mi riempie d'orgoglio - ha detto Crippa - e sta a dimostrare la forza politica del messaggio di Matteo Salvini e di un partito che anche in Puglia è oggi il primo partito del centrodestra. La Puglia in primavera sarà liberata da una sinistra dannosa ed incapace di ascoltare il popolo, grazie anche e soprattutto all'amore ed all'orgoglio dei militanti pugliesi e di una classe dirigente della Lega preparata e pronta a vincere la sfida delle regionali del 2020. Dalla Puglia non partirà solo il riscatto di una intera regione ma di tutto il Sud dopo decenni di mala-politica. Il tavolo nazionale dei leader della coalizione deciderà il candidato presidente ma è evidente che la Lega Puglia ha personalità di spessore in grado di avere tale ruolo per il centrodestra che correrà unito e per vincere».

Nelle prossime settimane la Lega organizzerà dieci comissioni di lavoro su altrettanti nuclei tematici (sanità, infrastrutture, trasporti, ambiente, qualità della vita, agricoltura, turismo, occupazione, politiche giovanili, cultura). Il secondo step prevede sei assemblee programmatiche nelle province pugliesi. «Il voto in Umbria rappresenta il primo serio e vero avviso di sfratto verso il governo delle poltrone e delle tasse di Pd e 5 Stelle - ha spiegato il segretario regionale, Luigi D'Eramo. La Puglia di Emiliano e della sinistra sarà spazzata via alle prossime regionali perché è forte la voglia di libertà dei pugliesi da una politica clientelare, demagogica e soprattutto inconcludente. Per fare ciò occorrono il coraggio degli uomini liberi, idee chiare ed una visione concreta e lungimirante del futuro che i nostri uomini e le nostre donne hanno. Sentiamo forte il peso della responsabilità di dover fare scelte importanti per il futuro della Puglia, ma abbiamo una classe dirigente che può trainare il centro-destra alla vittoria».

«Oggi è una giornata che non dimenticheremo facilmente - continua il responsabile organizzativo e della comunicazione Nuccio Altieri - perché ci offre ancora una volta la riprova della mobilitazione popolare della Lega in Puglia. Qui c'è voglia di politica, di buona politica, quella che è mancata negli ultimi 15 anni. Vogliamo far seguire i fatti alle parole, siamo stufi delle prese in giro della sinistra e di Emiliano. La Lega Puglia è pronta a fare la sua parte per liberare la nostra regione e dare finalmente ai pugliesi il governo che loro meritano». Altieri è tra i potenziali candidati governatore della Lega. È un ex fittiano, e proprio Raffaele Fitto (eurodeputato e co-presidente del gruppo Ecr a Bruxelles) è il nome forte su cui punterebbe invece Fratelli d'Italia.

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