Draghi si è dimesso, Mattarella convoca i presidenti: verso scioglimento delle Camere. Premier: «Grazie, anche i banchieri centrali usano il cuore»

Le ultime notizie in diretta sulla crisi di governo

Crisi di governo, diretta: Draghi annuncia le dimissioni alla Camera, poi va da Mattarella
Crisi di governo, diretta: Draghi annuncia le dimissioni alla Camera, poi va da Mattarella
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Giovedì 21 Luglio 2022, 11:24 - Ultimo aggiornamento: 22 Luglio, 16:56

Il premier Mario Draghi oggi ha annunciato alla Camera le sue dimissioni ed è salito al Colle per presentarle al presidente Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ne ha preso atto, il governo rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti, comunica il Quirinale. «Innanzitutto grazie, grazie. Grazie per questo» applauso «naturalmente, certe volte anche il cuore dei banchieri centrali viene usato, a volte. Grazie per questo e per tutto il lavoro fatti in questi mesi», aveva detto in mattinata il premier dopo la standing ovation tributatagli dall'Aula. 

Si avvicinano così scioglimento del Parlamento e voto. Tempi e modi sono nelle mani del capo dello Stato. Lega, Forza Italia e M5s ieri non hanno votato per Draghi al Senato: il governo ha così raccolto solo 95 sì e 38 no. La fiducia c'è, la maggioranza no.

Intanto, all'interno dei partiti è la resa dei conti. Ieri Maria Stella Gelmini aveva abbandonato Forza Italia. Oggi la deputata pugliese Soave Alemanno ha comunicato di lasciare il M5s e di passare a Italia Viva. La deputata pugliese, che in questi giorni ha criticato la scelta del partito di non sostenere il governo Draghi, ha annunciato l'addio, dicendosi «amareggiata» e spiegando che «quella scritta nell'ultimo periodo è una brutta pagina che non avrebbe voluto leggere».

Crisi di governo, la diretta

Ore 10.48 - L'articolo 88 della Costituzione citato nel comunicato del Quirinale recita: »Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse«. L'incontro con Casellati e Fico ha dunque come oggetto la valutazione sullo scioglimento delle Assemblee parlamentari.

Ore 10.46 - «Ieri eravamo orientati a dare almeno un appoggio esterno e ci aspettavamo di ricevere considerazione, dialettica politica e rispetto per il Parlamento», ha detto, secondo quanto apprende l'Adnkronos, il leader M5S Giuseppe Conte nel corso dell'assemblea dei deputati grillini, ripercorrendo le fasi della convulsa giornata di ieri al Senato.

Ore 10.43 -  A quanto si apprende da ambienti parlamentari il presidente del Senato Elisabetta Casellati salirà al Quirinale alle 16.30. Alle 17 toccherà invece al presidente della Camera Roberto Fico.

Ore 10.35 - Il presidente del consiglio Mario Draghi, dopo essere stato al Quirinale per comunicare le dimissioni al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sta incontrando a Montecitorio il presidente della Camera Roberto Fico. In precedenza, il premier dimissionario aveva incontrato a palazzo Giustiniani la presidente del Senato Elisabetta Casellati.

Ore 10.34 - La deputata Soave Alemanno lascia il M5s. La deputata pugliese, che in questi giorni ha criticato la scelta del partito di non sostenere il governo Draghi, ha annunciato l'addio su Facebook, dicendosi «amareggiata» e spiegando che «quella scritta nell'ultimo periodo è una brutta pagina che non avrei voluto leggere».

Ore 10.32 -  Il presidente del Consiglio Mario Draghi è appena rientrato a Palazzo Chigi dopo l'incontro con la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Draghi dovrebbe ora vedere il presidente della Camera Roberto Fico.

Ore 10.30 - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà nel pomeriggio al Palazzo del Quirinale i Presidenti delle Camere, ai sensi dell'art. 88 della Costituzione. È quanto scritto in una nota diffusa dal Colle.

Ore 10.15 - È terminato dopo venti minuti a Palazzo Madama il colloquio di Mario Draghi con il Presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, alla quale il premier ha comunicato di aver rassegnato le sue dimissioni nelle mani del Capo dello Stato.

Ore 10.19 - «Le responsabilità dei partiti che non hanno votato la fiducia ieri sono di tutti, non mi si venga a fare classifiche di responsabilità, gli italiani non lo capirebbero». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nell'assemblea congiunta dei gruppi Pd, in corso alla Camera.

Ore 10.15 - «Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei ministri professor Mario Draghi, il quale, dopo aver riferito in merito alla discussione e al voto di ieri presso il Senato ha reiterato le dimissioni sue e del governo da lui presieduto. Il Presidente della Repubblica ne ha preso atto, il governo rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti». È quanto dichiara in un video dal Quirinale il Segretario generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti.

Ore 10.09 - MATTARELLA PRENDE ATTO DIMISSIONI DRAGHI, ESECUTIVO IN CARICA PER AFFARI CORRENTI

Ore 10.04 - Il presidente del Consiglio Mario Draghi sì è recato a palazzo Giustinani per incontrare il presidente del Senato Elisabetta Casellati.

Ore 10.00 - Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha lasciato il Quirinale, dopo aver incontrato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per comunicargli le sue decisioni dopo quanto accaduto ieri al Senato.

Ore 9.59 - «Non c'è nessun volto del centrodestra, si vedrà quando si andrà a votare. Il centrodestra avrà un programma politico ed economico, fondamentale la scelta Europeista e Atlantista, il nostro principale interlocutore sono gli Stati Uniti»: lo dice Antonio Tajani a Rtl 102.5 questa mattina durante la trasmissione «Non stop news». «Berlusconi è sempre stato sempre molto preciso su questo, FI è un partito liberale», aggiunge.

Ore 9.37 - Sta per iniziare alla Camera l'assemblea congiunta dei gruppi parlamentari del Pd, convocata dal segretario Enrico Letta.

Ore 9.34 - Il presidente del Consiglio Mario Draghi è al Quirinale per un colloquio con il presidente Sergio Mattarella.

Ore 9.32 - Mario Draghi tornerà alla Camera alle 12, alla ripresa dei lavori in Aula. Lo indicano fonti di Governo. Le stesse fonti precisano che non ci sarà una riunione del Consiglio dei ministri oggi, ipotesi che circolava nelle scorse ore: Draghi infatti ha già presentato formalmente le dimissioni in Consiglio dei ministri la scorsa settimana, per cui non è necessario un nuovo passaggio

Ore 9.29 - Alle 13 a Montecitorio si riuniscono i gruppi parlamentari di Italia viva con Matteo Renzi. Lo rende noto Iv.

Ore 9.26 - Oggi non si terrà, come ipotizzato nelle ultime ore, un Consiglio dei ministri. Secondo quanto spiegano fonti di governo, Mario Draghi aveva già annunciato le dimissioni ai ministri la scorsa settimana, poi respinte da Sergio Mattarella. Non ci sarà quindi un nuovo passaggio in Cdm poiché formalmente l«intenzione di dimettersi era già stata comunicata.

Ore 9.22 - GOVERNO: CRIPPA, ALLE 10 ASSEMBLEA M5S CAMERA

Ore 9.20 -  Dopo aver fatto il suo brevissimo annuncio, Draghi ha salutato con la mano i deputati. Aveva quasi preso la via della porta quando il presidente della Camera Roberto Fico gli ha chiesto di quanto tempo avesse bisogno per la sospensione. Inizialmente smarrito Draghi ha detto «fino a mezzogiorno». E qui un nuovo applauso

Ore 9.19 -  Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è giunto al Quirinale «per comunicare» le sue «determinazioni» al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo il voto del Senato di ieri.

Ore 9.16 - «Innanzitutto grazie, grazie. Grazie per questo» applauso «naturalmente, certe volte anche il cuore dei banchieri centrali viene usato, a volte. Grazie per questo e per tutto il lavoro fatti in questi mesi». Così il premier Mario Draghi in Aula alla Camera, dove è stato accolto da un lunghissimo applauso e dalla standing ovation dei membri del suo governo e di gran parte dei deputati presenti nell'emiciclo.

Ore 9.15 - FICO SOSPENDE SEDUTA CAMERA FINO ALLE 12: ATTENDIAMO COLLOQUIO MATTARELLA-DRAGHI

Ore 9.09 -  «Alla luce del voto espresso ieri sera dal Senato chiedo di sospendere la seduta per recarmi dal presidente della Repubblica per comunicare le mie determinazioni». Lo dice il premier Mario Draghi intervenendo alla Camera.

Ore 9.08 - DRAGHI: VADO AL QUIRINALE PER COMUNICARE LE MIE DETERMINAZIONI

Ore 9.05 - Mario Draghi entra nell'Aula della Camera e viene accolto da una lunga standing ovation del centrosinistra e del governo. Immobili il centrodestra e i M5S.

Ore 9.03 - «Noi abbiamo detto: andiamo avanti con Mario Draghi presidente del Consiglio ma senza il Movimento 5 Stelle, che stava combinando una serie di guasti. Non abbiamo chiesto noi a Draghi di dimettersi, è stata una sua scelta». Lo ha detto Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, ai microfoni di Rtl 102.5.

Ore 9.00 - «La Gelmini da 25 anni sta in Forza Italia, è una delle più fedeli di Berlusconi, se oggi sbatte la porta e se ne va dà il senso di quello che è successo». Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, a Rtl 102.5. «Forza Italia ha scelto di stare con Salvini, si è consegnata a Salvini». «La colpa» di staccare la spina al governo «è di Conte, che ha trovato un inaspettato alleato, Salvini, che ha colto la palla al balzo per mandare il Paese a votare. In questo momento di difficoltà per il Paese, avrei preferito continuare ad esser guidato da un premier autorevole».

Ore 8.39 - «Proviamo ad astrarci dal risultato della bagarre di ieri e riflettiamo sulla qualità del dibattito parlamentare delle ultime settimane. Nel mondo ci sono cambiamenti climatici spaventosi, differenze sociali che si allargano, una pandemia che ci ha messo in ginocchio, guerre che ci coinvolgono direttamente e di cosa si dibatte in Parlamento? Di concessioni balneari? Di taxi, con i partiti che si dividono per calcolo elettorale?». Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato la crisi di governo sulle sue pagine social.

 

Ore 8.30 - Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è appena arrivato a Palazzo Chigi. Alle 9 il premier è atteso alla Camera per le comunicazioni, a seguire - dopo un probabile Cdm lampo - dovrebbe recarsi al Quirinale per le dimissioni. Nella sede del governo è arrivato da pochi minuti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli.

Ore 7.00 - Piazza Affari sconta i timori sulla permanenza di Mario Draghi a Palazzo Chigi e le preoccupazioni degli investitori per una eventuale fine anticipata della legislatura. L'indice Ftse Mib, che ha toccato un -2,1%, ha terminato le contrattazioni in calo dell'1,6% facendo di Milano la peggiore tra le Borse europee. Lo spread Btp-Bund si è fermato a 212 punti base. Il rendimento dei Btp, il peggiore tra i titoli dell'Eurozona, sale di 6 punti, al 3,37%. Cedono il 4,1% i future su Milano. Attesa per la decisione di oggi della Bce: prende quota l'ipotesi di un rialzo di 50 punti base, il doppio di quanto annunciato. 

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