Puglia, vaccini agli studenti. Ecco quando: «A ridosso dell'inizio della scuola»

Martedì 6 Luglio 2021

Vaccini agli studenti in Puglia prima dell'inizio dell'anno scolastico«Questo ci permetterebbe di avere la maggior parte della popolazione studentesca pronta per l'avvio dell'anno scolastico che da noi é verso il 20 settembre». Scuola e covid, l'assessore regionale alla Sanità Pierluigi Lopalco va dritto al punto: campagna vaccinale per gli studenti dal 23 agosto in vista della riapertura della scuola.

Le dichiarazioni dell'assessore

«È importante che gli studenti siano vaccinati prima dell'inizio dell'anno scolastico e soprattutto il più possibile vicino all'inizio dell'anno scolastico in maniera che la vaccinazione sia fresca e che, quindi, la durata della protezione possa coprire tutto l'anno scolastico». Lo ha detto l'assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, a margine di un evento organizzato da Acquedotto pugliese. «Ecco perché - ha aggiunto - abbiamo pensato a un avvio di campagna dopo il 23 agosto, questo ci permetterebbe di avere la maggior parte della popolazione studentesca pronta per l'avvio dell'anno scolastico che da noi e verso il 20 settembre».

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«L'obiettivo di raggiungere, entro la fine di settembre, coperture vaccinali molto alte nella popolazione, come ha detto il generale Figliuolo, penso sarà rispettato»: lo ha dichiarato l'assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, a margine di un evento organizzato da Aqp, annunciando l'arrivo di un maggior numero di dosi di vaccini anti Covid a luglio rispetto a quanto inizialmente previsto. «Le previsioni inziali sulle consegne - ha spiegato Lopalco - erano piuttosto negative, ma ora stanno migliorando. Questo grazie ad un sforzo del governo che, insieme al presidente, sta cercando di limitare i danni legati alla diminuzione delle dosi di vaccino Pfizer. Noi in Puglia, ad esempio, per luglio abbiamo in previsione 50mila dosi in più, questo significa che da 200mila prenotazioni da spostare adesso siamo arrivati a 150mila. Un numero più limitato, si tratta di cittadini sotto i 30 anni quindi quantomeno - ha concluso - garantiremo la vaccinazione nelle persone più adulte, per cui il danno è molto limitato».

Ultimo aggiornamento: 7 Luglio, 08:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA