Corea del Nord, incidente nella centrale nucleare: 200 morti

Corea del Nord, incidente nella centrale nucleare: 200 morti
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Martedì 31 Ottobre 2017, 11:47 - Ultimo aggiornamento: 1 Novembre, 19:16
Un tunnel del sito nucleare di Punggye-ri, in Corea del Nord, è crollato lo scorso 10 ottobre, causando la morte di circa 200 persone. Lo riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap, secondo cui l'incidente sarebbe avvenuto durante i lavori di scavo di un'altra galleria, facendo balzare i timori sulla fuga di pesante radioattività.  

Il sito avrebbe riportato danni dopo il sesto test nucleare compiuto, proprio a Punggye-ri, dal regime di Kim Jong-Un il 3 settembre, quando fu fatta esplodere una bomba all'idrogeno da 150 chilotoni. L'esplosione causò due terremoti artificiali, di magnitudo 6 della scala Richter, che avrebbero compromesso la tenuta del tunnel, causando l'indebolimento del terreno circostante. Da allora, anche dopo altre scosse artificiali di minore entità, gli esperti hanno cercato di mettere in guardia dai seri rischi di collasso della struttura, fortemente provata e e resa instabile dalle sei detonazioni. Nam Jae-cheol, capo della Korea Meteorological Administration, l'agenzia sudcoreana che sovrintende anche sui terremoti, ha detto in un'audizione parlamentare a Seul che un'altra esplosione nucleare avrebbe potuto far crollare la montagna con il rilascio di materiale radioattivo.

L'incidente sarebbe avvenuto in due momenti distinti: un centinaio di persone sarebbero morte in seguito al primo crollo, le altre in un secondo smottamento, durante un tentativo di soccorso.
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