Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Padania contro Due Sicilie e Sardegna, scatta il torneo continentale dei piccoli stati non riconosciuti: in campo Abcasia, Artassia, Ciamuria e Terra dei Siculi

Padania contro Due Sicilie e Sardegna, scatta il torneo continentale dei piccoli stati non riconosciuti: in campo Abcasia, Artassia, Ciamuria e Terra dei Siculi
di Alessandro Cristofori
4 Minuti di Lettura
Giovedì 25 Marzo 2021, 16:37

C’era una volta l’Isola delle Rose, una piattaforma artificiale di 400 metri quadrati nel bel mezzo dell’Adriatico opera dell’ingegnere bolognese Giorgio Rosa, che riuscì a farle ottenere lo status di micronazione. L’isola venne cannoneggiata e affondata, ma la sua storia è stata riportata a galla dal film interpretato da Elio Germano.

Se fosse riuscita a resistere fino ai giorni nostri, L’Isola delle Rose avrebbe potuto mettere su una Nazionale e iscriverla alla Conifa, la federazione calcistica che raggruppa le rappresentative di Stati non riconosciuti, regioni e micronazioni non affiliate alla Fifa.

Dal 7 al 17 luglio a Nizza si svolgerà l’Europeo e tra le 12 squadre qualificate, suddivise in quattro gironi: al via Padania (nel gruppo D con Armenia Occidentale e Ciamuria regione al sud dell’Albania), Sardegna e la new entry Regno delle Due Sicilie, che rappresenterà le regioni sotto la monarchia assoluta che governò l’Italia meridionale tra il 1816 e il 1861 e che si scontrerà con la Contea di Nizza e la Sardegna. 

In campo anche Abcasia (territorio delle Georgia affacciato sul Mar Nero che ha rivendicato l'indipendenza), Lapponia e Terra dei Siculi (da non confondere con la Sicilia: si tratta della Székely Land, enclave ungherese della Transilvania orientale) nel girone B e Ossezia del Sud (altro frammento caucasico nel nord della Georgia), Artassia (o Nagorno Karabakh, che cerca di staccarsi dall'Azerbaigian) e Cornovaglia nel girone C.

In panchina con il Regno delle Due Sicilie Gennaro Iezzo ex portiere di Catania, Cagliari e Napoli: «Ho accettato subito la proposta del presidente Massimo Amitrano - racconta - sceglieremo i nostri calciatori pescando soprattutto dalla serie C e D».

Il ct sogna l’adesione da parte di qualche grande nome della serie A: «Vorremmo avere almeno due rappresentanti di ogni regione, ho chiesto la disponibilità ad Emanuele Calaiò». I colori del vessillo sono giallo, rosso e bianco mentre prima di ogni partita suonerà “l’inno al Re” di Giovanni Paisiello: «Nel nostro girone troveremo la Sardegna e la Contea di Nizza, altro avversario di qualità. Non andremo in gita. L’obiettivo è quello di provare a vincere l’Europeo».


FAVORITA


Una delle candidate al titolo è la Padania, che nel suo palmares vanta già titoli mondiali ed europei. Potrebbe quindi verificarsi una suggestiva finale tra Nord e Sud Italia: «Sarebbe bellissimo - ammette Iezzo - per due motivi: l’opportunità di ribadire che questo movimento non ha nulla di politico e non presta il fianco a nessuna strumentalizzazione e perché ci sarebbe un’eco mediatico pazzesco da sfruttare magari con un gemellaggio». Le partite saranno trasmesse in diretta sul canale satellitare MyCujoo nel frattempo Iezzo è al lavoro per arrivare a formare il primo “gruppone” dei 40 convocati, per poi arrivare, alla short list dei 20: «Il Covid non ci aiuta e anche il calendario dell’Europeo che cade proprio in concomitanza con la partenza per i ritiri estivi. Speriamo di avere collaborazione e disponibilità».

Chi lo auspica con tutto il cuore, è il presidente Amitrano, che pensa 24 ore al giorno a questo progetto. Campano come Iezzo, Amitrano si sente all’inizio di un percorso: «Stiamo allestendo anche la sezione femminile e quella per i diversamente abili. Vogliamo essere una realtà che offra speranze e opportunità a tutti i giovani. In Francia porterei tutti quelli che Mancini lascerà a casa». Il presidente ha intenzione di puntare in alto: «Ci sono tantissimi conterranei in America e in Australia. Uno dei proprietari del The Wall Street Journal, mi ha chiesto la maglia perché voleva essere il primo americano, di origine siciliane, a farsi immortalare con la nostra casacca. Voglio scrivere una lettera alla Casa Bianca per chiedere udienza a Biden, visto che la moglie condivide le nostre stesse origini».

Ma la lista delle squadre “italiane” potrebbe aumentare presto. Esiste già l’Isola d’Elba che non si è qualificata e potrebbe nascere presto quella dello Stato Pontificio.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA