Bimbo nel pozzo, «Julen è a 65 centimetri». Soccorritori sempre più vicini Diretta

Bimbo nel pozzo, «Julen è a un metro e mezzo». Altra microcarica esplosiva, soccorritori più vicini Diretta
Bimbo nel pozzo, le speranze di trovare vivo il piccolo Julen sono ormai ridottissime: continuano però le operazioni di scavo per cercare di raggiungere il bimbo caduto in un pozzo a due anni nelle campagne di Totalan, vicino Malaga, in Spagna. Le squadre di soccorso hanno lavorato tutto il giorno e sono ora a meno di 65 centimetri dal bambino, scrive El Pais. Un'altra microcarica esplosiva, scrive il quotidiano spagnolo, dovrebbe ritardare di un paio d'ore la fine dei soccorsi e il recupero di Julen.

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Gli scavi, riporta il quotidiano El Pais, sono stati rallentati dalla composizione del terreno, che in alcuni tratti è formato da roccia ed ha richiesto l'intervento della Guardia Civil, che ha fatto brillare due micro cariche di dinamite per consentire l'avanzamento dei lavori. Le operazioni di ricerca vanno avanti ormai da 12 giorni, da quando - lo scorso 13 gennaio - Julen è precipitato nel pozzo: stamattina è cominciata la fase finale, con i minatori scesi nel tunnel di 60 metri scavato parallelamente al pozzo in cui si trova il bimbo. 

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Il bimbo non ha dato negli ultimi giorni segni di vita percepibili dai soccorritori. Di ieri è la notizia che il team è riuscito a completare il tunnel parallelo a quello in cui si ritiene si trovi il piccolo: a questo punto - si legge su El Pais - è questione di poche ore: tempo di scavare a mano un breve tunnel di collegamento con il cunicolo, poi si potrà procedere con il recupero del bambino. 

 
 
 
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Venerdì 25 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 21:48
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