Superbonus al 110% fino al 2023 e assegno unico in proroga: ecco cosa cambia

Mercoledì 29 Settembre 2021
Superbonus al 110% fino al 2023 e assegno unico in proroga: ecco cosa cambia

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla Nota di aggiornamento al DEF, nella quale è prevista, tra le altre cose, la proroga fino al 2023 del Superbonus al 110%«Molto positivo il prolungamento di misure adottate al MiSE nel corso del 2020 come il Superbonus, Transizione 4.0 e il potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI. Sono state tre riforme targate Movimento 5 Stelle che sono state accolte con entusiasmo dal mondo dell'impresa e che segnano una base su cui puntare per stabilizzare la crescita del Paese», ha scritto il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli.

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Assegno unico, c'è la proroga 

Il sentiero programmatico per il triennio 2022-24 consentirà inoltre «di attuare la riforma degli ammortizzatori sociali e un primo stadio della riforma fiscale. L'assegno unico universale per i figli verrà messo a regime e consente di coprire le esigenze per le cosiddette politiche invariate e il rinnovo di numerose misure di rilievo economico e sociale, fra cui quelle relative al sistema sanitario, al Fondo di garanzia per le pmi e agli incentivi all'efficientamento energetico degli edifici e agli investimenti innovativi».». È quanto si legge nella bozza della Nadef. 

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Nadef, arriva il fondo taglia-tasse

Migliora la tax compliance, l'attitudine a pagare correttamente le imposte, e arrivano oltre 4 miliardi per il fondo taglia-tasse introdotto con l'ultima manovra. Si legge nella Nota di aggiornamento al Def. Il calcolo si basa sull'aumento della propensione all'adempimento spontaneo registrato nel 2018 e verificata negli anni successivi. Le maggiori entrate «permanenti», 4,357 miliardi andranno al «Fondo speciale» per la riforma fiscale. Il governo, si legge «conferma l'intenzione di ridurre la pressione fiscale utilizzando prioritariamente le risorse derivanti dal contrasto all'evasione nell'ambito della sessione di bilancio». 

I “collegati”

La manovra di bilancio 2022-2024 sarà «completata» da 20 provvedimenti, tra disegni di legge e ddl delega, che vanno dall'attesa riforma fiscale alla revisione dell'ordinamento del testo unico dell'ordinamento degli enti locali, alla legge quadro per le disabilità. L'elenco dei collegati alla legge di bilancio del prossimo anno è contenuta nella bozza della Nadef, approvata dal Consiglio dei ministri. L'elenco comprende: ddl delega riforma giustizia tributaria; ddl riordino settore dei giochi; ddl su revisione organica degli incentivi alle imprese e potenziamento, razionalizzazione, semplificazione del sistema degli incentivi alle imprese del Mezzogiorno«; ddl su disposizioni per lo sviluppo delle filiere e per favorire l'aggregazione tra imprese; ddl di revisione del d. lgs. 10 febbraio 2010, n. 33 (codice della proprietà industriale); ddl per l'aggiornamento e il riordino della disciplina in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; ddl in materia di titoli universitari abilitanti.

 

 

Ddl delega disposizioni in materia di spettacolo; ddl recante misure di attuazione del Patto per la salute 2019-2021 e per il potenziamento dell'assistenza territoriale; ddl delega per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico; ddl delega per il coordinamento e il graduale aggiornamento della fascia anagrafica di riferimento delle politiche giovanili nonché misure per la promozione dell'autonomia e dell'emancipazione dei giovani; ddl di delega per la riforma del decreto legislativo su interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole; ddl sistema degli interventi a favore degli anziani non autosufficienti; ddl legge sulla montagna; ddl in materia di riforma della magistratura onoraria; ddl valorizzazione del sistema della formazione superiore e della ricerca; ddl legge annuale sulla concorrenza 2021.

 

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