Altri due Frecciarossa collegheranno il Salento con le città del Nord

Domenica 16 Dicembre 2018 di Anna Manuela VINCENTI
Il Salento accorcia le distanze con il resto d'Italia: in arrivo nei prossimi mesi altri due Frecciarossa che collegheranno Lecce e Brindisi con le più importanti città del Nord. Un traguardo cui le città aspiravano da tempo. Per la prossima primavera si prevedono grandi cambiamenti sulla linea Adriatica. Dopo l'arrivo lo scorso 9 di dicembre sui binari leccesi del primo Frecciarossa, dal 31 di marzo altri due Etr700 sostituiranno due Frecciabanca.
Trenitalia rafforza anche le città e le stazioni a Sud della Puglia con i treni ad alta velocità e più corse nell'arco della stessa giornata. La sostituzione di altre due Frecce segue il programma di Trenitalia che per dicembre 2019 vede l'innalzamento della velocità su tutta la linea Adriatica, interessata, però, ancora da lavori di ammodernamento e potenziamento dell'intera tratta. La scelta di far giungere altri Frecciarossa, nonostante il forte ritardo rispetto ai treni del Nord, rende giustizia ai viaggiatori che scelgono di viaggiare sui mezzi a rotaia ed offre un servizio all'altezza dei numerosi passeggeri che ogni anno si muovono verso la Puglia. A dimostrazione delle numerose richieste di quanti preferiscono viaggiare in treno o scelgono la Puglia come meta per i loro viaggi, nei giorni scorsi il sito di Trenitalia ha fatto registrare un boom di prenotazioni. Circa 15mila ticket riservati sui treni per i collegamenti ferroviari in entrata ed in uscita dalla regione con le varie Frecce che collegano più velocemente le città della Puglia con Torino, Venezia e Milano. Dal prossimo 31 marzo partiranno altri due Frecciarossa da Milano Centrale in direzione di Lecce, corse che andranno a sostituire gli attuali Frecciabianca. Sparirà il Frecciabianca 8811 Milano (11.35) - Lecce (20.52) e il Frecciabianca 8891 Milano (12.35) - Lecce (21.52). Due Frecciabianca saranno sostituiti anche dalla stazione di Lecce verso il capoluogo lombardo, una delle quali sarà la Freccia 8818, scomparirà dal tabellone (come si può notare già sul sito di Trenitalia) quella con partenza da Lecce alle 8.06, ed arrivo alle 17.25 a Milano Centrale. Notizia che non farà piacere ai tanti pendolari da giorni sul piede di guerra con post e lamentele sulla pagina facebook Pendolari Pugliesi e riunitisi in un comitato per protestare contro la programmazione di Trenitalia. I pendolari lamentano la soppressione del Frecciabianca molto utilizzato, che giungeva a Lecce in un orario comodo per poter fare rientro a casa. Ora invece - stando alla protesta - sono costretti a prendere i regionali veloci. Gli utenti giornalieri lamentano anche Frecciarossa con un prezzo più alto degli attuali Frecciabianca. In merito Trenitalia ha chiarito che il prezzo dell'abbonamento sarà identico all'attuale su tutte le Frecce nelle tratte pugliesi.
In primavera è rimandato un altro fronte, quello dei lavoratori della Boni e della Dussman di Surbo, aziende che si occupano della manutenzione e della pulizia dei Frecciabianca. Il problema nasce dal fatto che il Frecciarossa è una macchina più grande. Le dimensioni superano la lunghezza dell'officina e quindi non potrà essere effettuata la manutenzione radicale, ossia la pulizia interna ed esterna del treno. Nei giorni scorsi i sindacati hanno incontrato le due aziende, a cui Trenitalia ha garantito lo stato attuale delle commesse, rinviando a marzo le risposte al quesito di quanti lavoratori risulteranno in esubero e quanti, invece, potranno essere assorbiti dall'azienda appaltatrice. © RIPRODUZIONE RISERVATA