Ucraina, la guerra infuria a pochi passi dallo zoo di Kiev: «Preoccupazione per Toni il gorilla e gli altri animali»

Toni, il gorilla solirario dello zoo di Kiev (immag diffusa da Kiev Garden Zoo e dalla pagina Fb ucraina TONI Zoogorilla News)
Toni, il gorilla solirario dello zoo di Kiev (immag diffusa da Kiev Garden Zoo e dalla pagina Fb ucraina TONI Zoogorilla News)
di Remo Sabatini
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Sabato 26 Febbraio 2022, 17:30

Con i combattimenti ormai arrivati in centro città, la preoccupazione per la vita della popolazione di Kiev, sale. Così come quella legata agli ambienti vicini agli animali. Ad essere minacciati, infatti, anche rifugi, parchi e zoo. Come quelli presenti al Kiev Garden Zoo che, impossibilitati ad essere trasferiti per ovvie ragioni, sono terrorizzati. A lanciare l'allarme, oltre alle associazioni locali e internazionali che si occupano di salvaguardia animale, lo stesso direttore dello zoo, Cyril Trantin che, sin dalle prime ore seguite all'invasione russa, sta coordinando il personale che segue gli animali quotidianamente anche in questi giorni drammatici.

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"Il personale necessario, circa cinquanta persone, ha spiegato in un comunicato diffuso dalla pagina social TONI Zoogorilla News, è costantemente sul posto di lavoro, anche di notte. Lo zoo è chiuso ai visitatori ma la cura degli animali è costante". Le azioni militari che stanno interessando la capitale ucraina sono fonte di terribile stress per gli animali. Tanto che alcuni di loro sono stati spostati in recinti interni e gallerie sotterranee. "I veterinari, rassicura Trantin, monitorano lo stato emotivo degli animali e, se necessario, si ricorre ai sedativi. Fortunatamente abbiamo ancora elettricità, acqua e cibo". Tra gli animali detenuti, il più noto è Toni il gorilla. Nato nell'agosto del '74, era arrivato a Kiev nel 1999. Dopo la morte della sua compagna, avvenuta nel 2004, è rimasto solo. Una solitudine che, nonostante regali e una gabbia nuova, non è mai stata superata. 

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