Un raro avvoltoio si perde nel Salento: salvata Pina, capovaccaio a rischio estinzione

Un raro avvoltoio si perde nel Salento: salvata Pina, capovaccaio a rischio estinzione
di Maurizio TARANTINO
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Sabato 4 Giugno 2022, 08:25 - Ultimo aggiornamento: 12:51

Un esemplare di capovaccaio, stremato e affamato, che si era smarrito nel Salento è stato salvato dai carabinieri forestali. Si tratta di un avvoltoio di piccole dimensioni, presente in Italia in numero talmente esiguo da essere considerato la specie avifaunistica a maggiore rischio di estinzione.

 

Pina è al sicuro

Il giovane capovaccaio si chiama Pina ed è nato lo scorso anno al CERM Centro Rapaci Minacciati (Toscana) e liberato il 16 maggio scorso nel Parco Naturale della Murgia Materana. Pina si trovava da qualche giorno nel centro abitato di Castro e, seguendo le coordinate geografiche del gps di cui è dotata, è stata recuperata in un terrazzo dalle Guardie per l’ambiente supportate dai carabinieri forestali.

Il progetto LIFE Egyptian vulture ha lo scopo di favorirne la conservazione attraverso la riproduzione e la reintroduzione in natura dei soggetti nati in cattività. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, vede coinvolte Italia e Spagna (Isole Canarie) ed è coordinato da E-Distribuzione S.p.A. In Italia, Ispra Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale, ne segue, tra l’altro, la riproduzione, il rilascio e il monitoraggio post rilascio. Seguendo le indicazioni del direttore del CERM, Guido Ceccolini, che seguiva i dati satellitari dell’esemplare in coordinamento con Ispra, è stato deciso di ricoverare Pina nel Centro recupero fauna di Calimera, dove sarà nutrita e accudita fino al momento della liberazione.

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