Sudafrica, bracconiere in fuga dai ranger morto schiacciato da un elefante

Lunedì 19 Aprile 2021
Sudafrica, bracconiere in fuga dai ranger morto schiacciato da un elefante

Un presunto bracconiere, in fuga dai ranger con due complici, è morto schiacciato dalla zampa di un elefante all'interno della riserva naturale del Kruger National Park, in Sudafrica. L'uomo era sospettato di essere un cacciatore di frodo entrato nel parco naturale per uccidere dei rinoceronti.

 

Leggi anche > L'agente fa sesso in carcere con un detenuto, incastrata da un tatuaggio molto particolare

 

L'episodio è avvenuto nel fine settimana: i tre sospetti bracconieri erano stati individuati dai ranger di guardia nella riserva naturale e si erano dati alla fuga, quando uno di loro è stato schiacciato da uno degli elefanti presenti nello sconfinato territorio del Kruger National Park. Le guardie forestali hanno più tardi scoperto un uomo «pesantemente calpestato» e morto per le ferite, secondo Isaac Phaahla, portavoce dei parchi nazionali sudafricani (SANParks). Anche un altro uomo è stato attaccato ma è riuscito a scappare, mentre un terzo è stato arrestato. Le guardie hanno trovato un fucile e un'ascia, ha affermato Phaahla.

 

I bracconieri, parte di un'organizzazione di traffico internazionale, aprono il fuoco sui rinoceronti per mozzare loro il corno, molto richiesto in Asia per il suo impiego nella medicina tradizionale o come presunto afrodisiaco. Il Sudafrica, che ospita circa l'80 per cento della popolazione mondiale di rinoceronti, è considerata il paradiso per i bracconieri, con molte uccisioni concentrate nel parco di Kruger, anche se il fenomeno è in flessione da sei anni. Nel 2020, il bilancio dei rinoceronti uccisi ha raggiunto le 394 unità, con un calo di un terzo sull'anno precedente, secondo i dati governativi. Nonostante questo, Phaahla ha dichiarato all'Afp che le incursioni dei bracconieri non sono diminuite e possono raggiungere il numero di 40 al giorno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA