Labrador verde, sorpresa nella cucciolata: ecco perché Pistacchio è nato di questo colore

Mercoledì 14 Ottobre 2020 di Remo Sabatini
Nasce cucciolo di Labrador verde, sorpresa nella cucciolata: ecco perché Pistacchio è di questo colore

Chi aveva pensato ad uno scherzo del web dovrà ricredersi. Sì perché quel tenero cucciolotto non è stato pitturato e non viene nemmeno da Marte. Il piccolo Labrador, nato assieme ai suoi fratellini lo scorso venerdì in una azienda agricola di Palu 'e Carru, nel Sassarese, come illustrato dalle immagini pubblicate sui social da Cristian Mallocci, è proprio verde. "Cane al pistacchio", aveva commentato Mallocci su Facebook l'incredibile e certamente singolare nascita del piccolo. Un commento più che azzeccato che ben presto sarebbe divenuto anche un nome.

"Quando sono andato a vedere come stava la cagna, ha spiegato a La Nuova Sardegna Cristian, ho visto che aveva partorito e che uno dei cuccioli aveva un colore diverso, insolito. Era verde. A quel punto, sono andato dal mio compagno di lavoro, Giannangelo Liperi, e gli ho chiesto se aveva mai visto un cane alieno". La sorpresa iniziale avrebbe lasciato ben presto il posto ai tentativi di spiegare il fatto. Come era accaduto? Il parto poteva essere avvenuto sull'erba? Niente di tutto questo. Il pelo del cane non era "sporco".

La spiegazione

Era verde davvero. E allora? La spiegazione arriva da una particolare sostanza, la biliverdina, un pigmento biliare di colore verde che si mescola nel liquido amniotico della madre durante le fasi del parto. In questo modo e in quel frangente, verrebbe assorbita dal cucciolo che ne assume la tipica colorazione. Tra i Labrador, poi, il fenomeno non sembra affatto così raro come si potrebbe pensare. Nel febbraio del 2017 si era verificato un caso analogo in Spagna. E allora, Pistacchio rimarrà verde tutta la vita? No, il verde pistacchio del manto del cucciolo, con il tempo svanirà lasciando finalmente spazio al suo colore naturale: quello alla crema.   

Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre, 15:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA