Coronavirus, altri 7 positivi in Valle Peligna. C'è anche una parrucchiera di Sulmona

Domenica 23 Agosto 2020 di Patrizio Iavarone
Tanti tamponi negativi, ma anche tanti, troppi, positivi: sette in più rispetto a ieri che fanno balzare l’asticella dei casi Covid in Valle Peligna a ventotto. Con altri fronti che si aprono a Sulmona e a Scanno. Una giornata convulsa quella di ieri sia dal punto di vista sanitario, sia da quello politico. I nuovi casi sono collegati in parte al cosiddetto focolaio di Ferragosto che vede aggiungersi ai quattro positivi già registrati tra Sulmona, Introdacqua e Pettorano sul Gizio, altre tre persone: una coppia di sessantenni di origine napoletana ma residenti a Pettorano sul Gizio (amici della sessantaduenne dipendente del Centro per l’impiego residente ad Introdacqua) e un trentenne della frazione di Vallelarga (sempre a Pettorano sul Gizio) amico della ventiseienne che gestisce un bed and breakfast del paese. Su questo focolaio, che ha fatto registrare anche molti tamponi negativi di persone a diretto contatto con i casi accertati (tanto a Pettorano, quanto a Campo di Giove), c’è da registrare purtroppo anche l’aggravarsi delle condizioni di salute proprio della sessantaduenne di Introdacqua, trasferita ieri pomeriggio al San Salvatore dell’Aquila nel reparto di malattie infettive dove ora, praticamente, si trovano cinque peligni ricoverati.

Positivo è risultato poi il figlio della parrucchiera di Sulmona (anche lei ricoverata), mentre altri due casi, un cinquantottenne e un settantottenne, sono stati registrati a Sulmona, senza apparenti collegamenti con i focolai già accesi. L’ultimo caso di positività di ieri (ma il numero potrebbe essere in evoluzione) è poi riferito ad un anziano a Scanno, finora paese e zona non toccati dal Covid: si tratterebbe di un turista che già era in isolamento autonomo nel centro montano. © RIPRODUZIONE RISERVATA