Anche carcasse di auto nelle acque di Mar Piccolo recuperate oltre 500 tonnellate di rifiuti

Cinquecento tonnellate di rifiuti sono state recuperate dal fondo del Mar Piccolo: non solo materiale indifferenziato, ma autovetture e motocicli, pneumatici, batterie, materiale da pesca e parti di imbarcazioni. Si sono concluse con questo bilancio le prime attività di rimozione del “marine litter” dal fondale del I° seno del Mar Piccolo di Taranto. La Sogesid, società in house del Ministero dell’Ambiente, ha diretto e ufficialmente completato il lavoro per conto del Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica e ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli. 
Le attività, affidate alla ditta Serveco srl, sono state condotte nelle aree del pontile “Ex Marigenimil” e della discesa Vasto: del Mar Piccolo sono emerse ottantasei tonnellate tra autoveicoli, motocicli e componenti di vetture, cinque tonnellate di pneumatici, duecento di attrezzature di pesca, eliche e materiale meccanico anche proveniente da imbarcazioni, cosi come 156 tonnellate di rifiuti indifferenziati. Materiali che sono stati individuati anche mediante rilievi subacquei “Visual Census”, eseguiti preliminarmente e alla conclusione delle attività. L’importo dei lavori è risultato pari a oltre 1,1 milioni di euro, comprensivi degli oneri della sicurezza.
 
 

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