Coronavirus, positivi anche moglie e fratello del tarantino. Molfettese contagiato a Londra

TARANTO - Salgono a tre i casi di coronavirus accertati in Puglia. Si tratta della moglie e del fratello del 33enne tornato domenica scorsa da Codogno, ai quali è stato effettuato il test risultato positivo. Entrambi sono in quarantena fiduciaria da ieri. Anche per questi due casi sospetti si provvederà ad effettuare il test di seconda istanza da parte dell'Istituto superiore di sanità. Attualmente sono in corso le attività per sottoporre a permanenza domiciliare con sorveglianza attiva domiciliare i passeggeri del volo con il quale il paziente è rientrato da Milano Malpensa. 


«I pugliesi si stanno comportando in modo esemplare - ha spiegato Emiliano -. Il caso di Taranto da noi è stato gestito correttamente. Da quello che ha dichiarato, il soggetto ha chiesto se poteva partire dalla Lombardia e lì c'è stato forse un corto circuito poiché dagli atti risulterebbe che è andato a trovare la madre a Codogno ma poi è ritornato in un Comune fuori dal cordone dove vive un suo parente. Una volta rientrato in Puglia è rimasto a casa e quando ha avuto i primi segni ha avvisato immediatamente il medico che ha dato gli indirizzi opportuni. Quindi è scattato il dispositivo previsto dalle norme. Sono partite immediatamente verifiche puntuali che riguardano le persone che potrebbero avere incrociato il soggetto. Gli uffici di prevenzione applicheranno le misure a queste persone fino a quando non diciamo che è chiusa la catena».
«Siamo in una situazione sotto controllo, anzi. Dobbiamo immaginare misure che ci cautelino senza fermare la vita delle comunità. Come fatto, ad esempio, disponendo la sanificazione delle scuole di concerto con il Presidente della provincia, il sindaco di Taranto e il Prefetto di Bari. È chiaro che sanificare tutti i luoghi comuni con una certa cadenza non è sbagliato. I medici di famiglia - ha concluso il governatore pugliese - sono un esercito importantissimo in questa fase e c'è una grande volontà di collaborazione. Dobbiamo continuare a dire alla popolazione pugliese che la vita deve continuare. E spiegare al mondo intero che la Puglia non è in questo momento un focolaio pericoloso».

Intanto è partito il piano di contenimento dell'influenza. L'azienda metallurgica di Torricella, nella quale lavora il fratello dell'uomo rientrato da Codogno, ha mandato in isolamento tutti i dipendenti: si tratta di 15 famiglie. E l'iniziativa precauzionale assunta dall'impresa non sarebbe l'unica: altre aziende del Tarantino si stanno muovendo nella stessa direzione.

L’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Giannini, d’intesa con il presidente della Regione Michele Emiliano, ha scritto una lettera ai gestori del trasporto pubblico locale (Ferrovie Sud Est, Trenitalia, Ferrotramviaria, Ferrovie del Gargano, Cotrap, Città metropolitana di Bari e Province di Brindisi, Foggia, Bat e Lecce), sia su gomma che su ferro, con la quale ha chiesto  l’adozione di interventi straordinari di sanificazione dei mezzi di trasporto. «L’emergenza causata da COVID 19 – si legge nella lettera dell’assessore - rende necessarie alcune misure di prevenzione, oltre quelle già in atto o in itinere, al fine di rassicurare ulteriormente l’utenza. Pertanto, Vi chiedo di attivare misure straordinarie idonee ad evitare l’eventuale diffondersi del virus». In particolare, Giannini richiede a tutti «di attivare un piano di pulizie straordinarie e di sanificazione, rispetto a quelle già pianificate, dei treni e dei bus che prevedano l’utilizzo di prodotti disinfettanti specifici ed efficaci con particolare attenzione alle superfici di contatto (sedili, tavolini, ecc..), ai bagni e agli impianti di condizionamento dell’aria. Sarebbe opportuno distribuire a beneficio di tutti gli utenti che utilizzano i mezzi di trasporto, un vademecum sulle regole di comportamento da osservare per la prevenzione del contagio».

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Ieri a mezzanotte è stata decisa la chiusura di tutte le scuole di Taranto e provincia per interventi di igienizzazione e sanificazione. Lo ha comunicato la Regione Puglia, la Provincia di Taranto, di concerto con la Prefettura e i sindaci. Dopo il caso di coronavirus ci sarà questo intervento straordinario. Per consentire la disinfezione, le scuole dell'intera provincia e del capoluogo resteranno chiuse fino a domenica 1 marzo.
Circola in queste ultime ora notizia di un caso sospetto di contagio da coronavirus in provincia di Lecce.
Il paziente, secondo questa notizia, sarebbe stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” e il primo tampone effettuato sarebbe risultato positivo.

Lecce, la Asl smentisce casi nel Salento
La Direzione strategica della ASL Lecce smentisce questa notizia. Non c’è, al momento, nessun caso positivo in provincia di Lecce. Negli ultimi giorni si è verificata più volte la diffusione di notizie di questo tipo che generano allarme ingiustificato nella popolazione. Questi gesti irresponsabili sono passibili di denuncia e perseguibili penalmente.
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