Da Diodato a Clementine e arriva anche Sangiorgi per il finale di “Porto Rubino”

Il capitano Renzo ha concluso a Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto, il suo tour sul litorale pugliese che prende il nome di Porto Rubino. Con Rubino sul...

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Il capitano Renzo ha concluso a Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto, il suo tour sul litorale pugliese che prende il nome di Porto Rubino. Con Rubino sul palco è salito Diodato e con loro i Lazzaretto, Lorenzo Kruger, Emma Nolde, Benjamin Clementine. Nume tutelare dell'evento il giornalista Gino Castaldo; fool della partita che si gioca sullo Jonio l'artista del momento, Drusilla Foer. E poi ancora, a deliziare i fan, è arrivato l'ospite a sorpresa: Giuliano Sangiorgi dei Negramaro che ha cantato a piedi nudi sul palco.

Il progetto di Rubino

Il cantautore martinese, classe 1988, ha fatto centro con questo progetto che, dichiara, ha elaborato durante i giorni difficili della pandemia ma che sicuramente rispondeva ad alcune delle fondamentali passioni della sua vita ed è legato ad alcune ornai necessarie pratiche per lui e per il resto del mondo. Cioè l'amore per il mare pari a quello per la musica, l'obbligo di farsi custodi del pianeta mettendo in pratica anche le più elementari pratiche di tutela dell'ambiente. Gli artisti che fanno corona a Renzo questa sera sposano totalmente il progetto a partire dal conterraneo (o quasi) il tarantino Diodato il cui grido-canzone Fai rumore (primo al Festival di Sanremo nel 2020) è diventato un simbolo della protesta. Tra gli ospiti, Renzo Rubino ammette di provare un trasporto particolare per Benjamin Clementine: fa una musica che non lo lascia indifferente. Con la sua voce tenorile e la figura carismatica, l'artista rappresenta per Rubino un mito e da questa sera lo diventerà anche per il pubblico. Tra gli altri naviganti in approdo a Campomarino, i cantautori Lorenzo Kruger, già frontman dei Nobraino e voce nota a chi segua il concertone tarantino del Primo Maggio, ed Emma Nolde, toscana, studi al conservatorio e poi una strada personale e originale per attraversare il grande mondo della musica. Ancora i Lazzaretto, tra le più interessanti band pugliesi. Infine lei-lui, Gianluca Gori alias Drusilla Foer: quando la classe non è acqua e lo dimostrerà tra tanti infradito e ammennicoli vari di un'estate che non è mai stata così calda. Ma, a Campomarino e con Renzo, anche molto bella.

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Quotidiano Di Puglia