Concertone, il maestro concertatore Andrea Mirò ballerà la pizzica. E stamattina le prove di Ylian Canizares e Dhoad Gypsies

L’aveva già manifestata sin dall’inizio e sin dalla prima conferenza stampa di Roma, la volontà di imparare a ballare la pizzica, accennando anche alla possibilità di ballare sul palco del Concertone di Melpignano, sabato prossimo. E così sarà: il maestro concertatore Andrea Mirò, che in queste ore al centro polivalente  di  Zollino sta provando anche con i primi  ospiti internazionali giunti nel Salento,  oltre a dirigere l’Orchestra Popolare e a cantare un brano della tradizione salentina, accennerà anche alcuni passi di pizzica. Una musica travolgente che ha conquistato sin da subito anche lei, che durante le prove, insieme al corpo di ballo de La Notte della Taranta, ha ballato  “dici ca nu me voi cà su piccinna”  , caricandosi in questo modo per un concerto, che, promette, sarà esplosivo, in cui saranno pizzicati tutti i colori  del mondo e tradotti  nel linguaggio universale della musica.

Intanto stamattina al centro polivalente di Zollino hanno provato due degli ospiti internazionali che saliranno sabato prossimo sul palco di Melpignano per il Concertone finale de La Notte della Taranta: Ylian Canizares e dall’India il gruppo Dhoad gypsies.  Con il  violino e la voce di Ylian Canizares si viaggerà nel mondo tra grico (lingua minoritaria della Grecìa salentina) e  yoruba (lingua degli antenati dell’Africa occidentale),   tra ritmi latini e jazz.  Tra i brani della tradizione salentina che verranno reinterpreti dalla Canizares “lu zinzale" E sul palco di Melpignano, approderà la ricca cultura e tradizione del Rajastan con il gruppo Dhoad Gypsies, poeti, cantanti, acrobati e ballerine del paese dei Maharajà. Per loro, tra i brani con cui si confronteranno c’è “A sutta stu balcone”.
 

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