Offf, omaggio al genio Chaplin

Per la sua posizione geografica Otranto rappresenta la porta più a Est d'Europa aperta sul Mediterraneo, dove per secoli i flussi migratori hanno arricchito la penisola salentina. La situazione migratoria attuale, caratterizzata dall'emergenza umanitaria, sconvolge ora il bacino del Mediterraneo e chiede a gran voce la necessità di riflessione sul tema delle identità e soprattutto sul senso di comunità. Di fronte a quest'urgenza di riflessione il tema scelto dalla direttrice artistica della X edizione dell'Otranto film fund festival, Stefania Rocca, è quello della community: riscoprire il senso di comunità attraverso incontri, concerti e le proiezioni dei film che sono stati prodotti e realizzati grazie all'incontro e la collaborazione tra i Film fund e le Film Commission (Una sezione che si aprirà martedì con la presenza di Abel Ferrara e il suo ultimo film: Piazza Vittorio). Ed è sul mare e verso il mare che il festival alle 18 di oggi apre le sue giornate, con una veleggiata organizzata dalla Lega Navale di Otranto presso la spiaggia Madonna dell'Alto mare, mentre alle 19.30 verrà presentato il cortometraggio Missione mare realizzato dall'istituto Comprensivo Don Bosco di Cutrofiano. Dopo la cerimonia di apertura del festival, alle 20.3, ad aprire le proiezioni del festival è l'omaggio a Charlie Chaplin, artista della settima arte capace di raccontare con dolcezza e amara ironia, i cambiamenti sociali dell'epoca industriale degli inizi 900, volgendo uno sguardo gentile verso le classi più povere ed emarginate. Ad accompagnare i film del comico dallo sguardo triste, The Kid e The Immigrant, sarà l'orchestra OLES diretta dal maestro Helmut Imig; mentre Daniele Furla al pianoforte musicherà le immagini di Charlie Chaplin, le comiche Keystone. Il film, restaurato dalla cineteca di Bologna, è la raccolta dei primi trentaquattro lavori realizzati da Chaplin nel 1914 per la Keystone Company. Martedì alle 20.30, sarà presentata la giuria del concorso Film Community edition presiedute dal regista Alek Keshishian e composta da Tilde Corsi, produttrice e vicepresidente dell'Anica, Luca Pellegrino e dagli attori Ennio Fantastichini, Isabella Ferrari e Matilde Gioli. Ad aprire le proiezioni dei film in concorso sarà Abel Ferrara con il suo documentario Piazza Vittorio, dove il regista americano esplora la storica piazza in cui emergono, attraverso interviste e immagini dell'istituto Luce, le trasformazioni e il microcosmo di etnie che oggi animano Roma. A seguire sarà proiettato The Square di Ruben Östlund ambientato nel museo d'arte contemporanea di Stoccolma, dove parallelamente all'istallazione dell'opera DzThe Squaredz che invita all'altruismo e alla condivisione, il curatore Christian dovrà far fronte a una serie di eventi che scompigliano la sua vita rispettabile.

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