Panzerotti e cardoncelli: in America vincono i prodotti made in Puglia

Non solo pizza e pasta. Gli americani si stanno innamorando anche dei panzerotti pugliesi e del fungo Cardoncello, specialità che si consumano esclusivamente nei ristoranti mono prodotto, ormai sempre più ricercati in un panorama iper-diversificato. A sostenerlo è ExportUsa, società di consulenza che aiuta le aziende e i professionisti italiani ad entrare, con successo, nel mercato americano. «Il paradigma a cui eravamo abituati sta cambiando completamente - dichiara il presidente Lucio Miranda -. Il qui si mangia bene, purtroppo, non è più sufficiente e i ristoratori non possono far altro che adeguarsi. Basta menu infiniti, basta guerra dei prezzi al ribasso. Bisogna uscire dal coro. Come? Con i prodotti bandiera che offrono al cliente una sola scelta, ma che li contraddistingue fortemente dalla concorrenza».
Tra i piatti bandiera che hanno conquistato gli Stati Uniti, sono tre i casi di successo più interessanti che ExportUsa ha aiutato per entrare nel mercato americano, due dei quali pugliesi. Si parte da Panzerotti Bites, al 235 di Smith Street, a Brooklyn, locale dalla formula chiamata fast casual (servizio indipendente, ma dall'ambiente curato) di una giovane coppia barese, Pasquale De Ruvo e Vittoria Lattanzio, che all'inizio dell'anno ha aperto i battenti in uno dei più celebri quartieri newyorchesi. Il ristorante ha saputo imporsi fin da subito all'attenzione della stampa americana, conquistando anche il New York Times. Un successo preannunciato, quello del panzerotto, perché nulla è stato lasciato al caso: da una parte, sono state raccontate le origini del cibo di strada più celebre della Puglia (un'assoluta novità in America), attraverso le ricette classiche dell'antica tradizione contadina; dall'altra, sono state apportate alcune modifiche per proporre un prodotto più vicino ai gusti dei consumatori americani: la lavorazione e la friggitura dell'impasto rielaborate in modo tale da renderlo più leggero e healthy' (tra le caratteristiche più ricercate dal popolo dei foodies').
Il successo dei panzerotti pugliesi è legato sia alle materie prime che arrivano tutte dall'Italia, grazie ad una serie di accordi con i fornitori, in particolare pugliesi, sia alle varianti del menu che comprende, oltre ai panzerotti mozzarella pomodoro e origano, anche i panzerotti alla carne e al pesce, con funghi, olio di tartufo, salmone e avocado. Sono previste anche le versioni dolci, con nutella e ricotta, e impasti al caffè e al cocco. Non manca, poi, una continua ricerca di gusti innovativi per incuriosire e rendere il panzerotto unico, attraverso ricette inedite (come ad esempio impasti all'ortica, alla curcuma o al cacao o farciture al salmone, all'avocado o alla nutella e Oreo Cookies).
Un altro esempio in cui la cucina contadina diventa una vera e propria ricchezza negli Stati Uniti arriva dal Cardoncello di vino. Si tratta di un ristorante sofisticato e fancy, che presenta in esclusiva sul mercato americano il fungo Cardoncello, di antiche origini pugliesi. Il locale rappresenta la realizzazione del sogno di una coppia monzese. Il ristorante di alta cucina è ubicato nel cuore di Manhattan, a 2 passi dal Madison Square Park e dalla location storica di Eataly. Il fungo Cardoncello era già conosciuto nel Medioevo nella zona delle Murge e viene oggi presentato al palato americano grazie a un'idea dei fondatori pazza abbastanza da avere successo: integrare il prodotto nel menù di piatti regionali italiani e nella proposta di cocktails, tutti interpretati in chiave moderna.
Tra i tre casi di successo ritenuti più interessanti da ExportUsa c'è pue il frico, una ricetta tradizionale friulana a base di formaggio e patate che risulta croccante fuori e morbido e filante dentro.

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