Torturano un gattino appendendolo per le zampe La rabbia su Facebook: «Troviamo queste bestie»

«Tenete gli occhi aperti: c’è qualcuno in giro che si diverte a fare del male agli animali». Perché la mamma dei cretini è sempre incinta e l’appello, sulle pagine di Facebook, viene da una volontaria animalista in seguito ad un fattaccio scoperto domenica scorsa in località Baia Verde, a Gallipoli, quella di un micino di appena due o tre mesi, appeso per le zampe ad una tenda di una casa dove non c’era nessuno.
A fare la “macabra” scoperta sono stati proprio i padroni di casa, che da quell’abitazione utilizzata per la villeggiatura erano mancati per qualche giorno, per poi tornare puntualmente a trascorrerci la domenica. E meno male, altrimenti quel povero esserino sarebbe morto in modo atroce. Al loro arrivo i proprietari dell’abitazione hanno trovato il gattino appeso ad una tenda, dalla quale qualche malvagio aveva scucito dei fili per legare le zampine del micio in modo così stretto da procurargli delle ferite sulle quali c’erano già le larve. I signori hanno chiamato la Polizia Municipale che è intervenuta subito; il gattino è stato liberato e ora è affidato alle cure del veterinario Matteo Vincenti che sta cercando di salvare le zampine del micio che, in caso contrario rischierebbe l’amputazione.
E se il piccolo è ora al sicuro, non si sentono al sicuro gli animalisti sapendo che c’è qualcuno “a piede libero” che commette tali malvagità per questo si chiede a tutta la cittadinanza di tenere gli occhi aperti su questo e su altri episodi dal momento che qualche mese fa, sempre a Gallipoli, si sono verificati moltissimi episodi di avvelenamento di gatti e anche cani. «Avviso la cittadinanza di tenere gli occhi aperti perché c è qualche bastardo in giro che si diverte a fare del male agli animali – dice la volontaria Sara Mariello - ho ricevuto la segnalazione di un gattino di 2 o 3 mesi circa trovato legato per le zampe ad una tenda in un giardino in Baia Verde. È stato legato intenzionalmente da queste persone entrate in una proprietà privata. La sera prima qualcuno ha visto dei ragazzi che buttavano delle pietre a dei gatti. Vi chiedo per favore di segnalare e di chiamare tempestivamente le forze dell’ordine. Queste persone vanno fermate».

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