Integrazione e mensa: il sindaco convoca un vertice con i sindacati

BRINDISI - E’ fissata per domani, alle 12.30, la riunione tra i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil E Confial e il sindaco Rossi. Sul tavolo le problematiche relative ai servizio di refezione, che partirà dal 1 ottobre, e quello di integrazione scolastica. Da quest’anno anche le famiglie a basso reddito potranno scegliere di iscrivere i loro figli al tempo pieno grazie all’introduzione del ticket ridotto con un risparmio medio di 1,70.
Al tavolo tecnico sarà presente anche l’assessore all’Istruzione, Rita De Vito che nei giorni scorsi aveva annunciato che, per migliorare il servizio, da quest’anno ci sarà la figura aggiuntiva di un nutrizionista esterno che affiancherà quello dell’Asl sulla scelta dei menù.
«Ci aspettavamo questo incontro e l’Amministrazione non ha disatteso le nostre aspettative - afferma Vincenzo Cavallo, segretario territoriale funzione pubblica Cgil - Così come siamo sicuri che gli impegni assunti in Prefettura saranno ampiamente rispettati, ovviamente a valle della verifica del numero degli utenti interessati e del loro bisogno di ore di assistenza».
In questi giorni la cooperativa Socio Culturale insieme ai Servizi Sociali del Comune di Brindisi sta definendo il tutto nel rispetto del nuovo Regolamento Regionale. Il Comune è pronto a fare uno “sforzo” per garantire copertura anche ai disabili lievi (art.3 c. 1) pur non essendoci obbligatorietà secondo normativa.
Il Comune ha chiesto un monitoraggio continuo sulla qualità dell’intervento educativo e sul rispetto delle regole contrattuali e di profilo professionale di tutti gli operatori, educatori e Oss.
«Ci è sembrato alquanto strano - aggiunge Cavallo - la precoce richiesta di incontro avanzata da altre organizzazioni sindacali, tra l’altro anche tramite gli organi di stampa,  lanciando come al solito timori e preoccupazioni infondati a tutta la platea lavorativa e alle famiglie dei ragazzi coinvolti. Non deve succedere quello che è successo alcuni mesi fa, dove le stesse persone che si agitano adesso, con varie regie che nulla hanno a che fare con le Organizzazioni Sindacali, hanno creato solo caos, con manifestazioni di lavoratori, di utenti trascinando anche le rispettive famiglie».
L’accordo sottoscritto in Prefettura tra organizzazioni sindacali, Commissario Prefettizio,  Dirigente dei Servizi Sociali e la  cooperativa socio culturale, non lascia margini di dubbio.
«Anche in quella occasione - conclude Cavallo - la Fp Cgil è stata sobria e attenta, come in questa occasione in cui pretenderà il pieno rispetto di quell’accordo sottoscritto, cioè il rispetto del regolamento regionale nelle modalità assistenziali e la continuità occupazionale di tutto il personale storico ossia: i contratti individuali di 30 ore lavorative alle 80 e le 15 ore alle altre 18 lavoratrici, pretendendo quanto  già sottoscritto. Non  potranno esserci nuove assunzioni finchè tutto  il personale non raggiungerà le 30 ore lavorative. Questo è stato sottoscritto e questo deve essere rispettato. Non si deve e non si può tagliare sui deboli».

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