Trovato impiccato collaboratore di giustizia: era stato un boss della Scu

Un collaboratore di giustizia di Mesagne (Brindisi), ex appartenente alla Sacra Corona Unita, Sandro Campana, 45 anni, si è tolto la vita nella località segreta in cui viveva da quando era stato ammesso al programma di protezione. A quanto si apprende era libero e poteva recarsi a lavoro.

L’uomo, fratello di uno dei capi storici della Scu brindisina che aveva accusato con le sue dichiarazioni,  oltre che di un altro collaboratore di giustizia, si sarebbe impiccato dopo aver assunto farmaci antidepressivi. Non sono chiare le ragioni del gesto, non risulta che Campana abbia lasciato lettere o messaggi di altro tipo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, quella che possa non aver retto alla solitudine: l’uomo non era sposato e non aveva figli.

Leggi l'articolo completo
su Quotidiano Di Puglia
Il virus resiste 7 giorni sulle mascherine e uno sui vestiti: il nuovo documento del Ministero
Test sierologici del ministero: ecco i 24 comuni nei quali verranno effettuati - L'ELENCO
Una milanese ospite nel primo lido riaperto: «È stata dura ora finalmente al mare dopo la quarantena»
Municipale, ok al regolamento: «Il dirigente dovrà ruotare»
Puglia, 11 nuovi casi e 4 decessi: Salento ancora a zero. Si svuota terapia intensiva: solo l'1% dei ricoverati. La mappa