Il muro della scuola è troppo sporco: il "pittore" in pensione lo ripulisce per gli studenti

Il muro di recinto della scuola era troppo sporco: disegni, scritte, alcune pure volgari. E così un  un misterioso “pittore” armato di un secchio e un pennello ha ripulito, a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni,  tutto il perimetro dell'istituto Industriael Giorgi" di Brindisi.
Un lavoro davvero certosino visto che il colore usato per cancellare quei disegni era di un giallo molto azzeccato, ma non solo: il “pittore” ha inoltre estirpato dalla base di quel muro anche le varie erbacce che si erano infiltrate nelle crepe. Infine, non contento per quel lavoro che stava eseguendo gratis e di sua spontaneità, è rimasto amareggiato per non aver avuto a sua disposizione un po' stucco per riempire alcune lesioni che il tempo ha disegnato su quei tufi.
 
Quel misterioso “pittore” che ha deciso di continuare - a sue spese - la sua “opera” di bonifica contro altre brutture che accompagnano tantissimi muri della città ha comunque un nome: si chiama Vito Cisternino, ha 67 anni e vive in una piccola casa di via Provinciale per San Vito. Da qualche tempo si trova ormai a vivere di pensione, sociale ovviamente, e quandò può si diletta con le sue opere (quelle vere) di pittura.

Così, nei pomeriggi ancora caldi che accompagnano il finire dell'estate, invece di andare a passeggiare sul  lungomare, monta invece su una piccola moto - “schizzata” di vernice come i sui vestiti - e con tanto di secchio e un pennello si diverte ad oscurare non solo i disegni regalati dalla “Street Art”, ma anche frasi offensive rimaste per anni su qualche muro ad inveire contro qualcuno, come quelle cancellate dal 67enne tra via Amalfi e via Napoli.
 

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