Il fuoco distrugge l'impianto di apicoltura: muoiono più di un milione di api

Il fuoco distrugge l'impianto di apicoltura: muoiono più di un milione di api
«Un ecocidio». Usa una parola precisa e dura Andrea Turrisi, il titolare dell’azienda agricola “L’apicoltura dei Messapi” di Latiano, per...

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«Un ecocidio». Usa una parola precisa e dura Andrea Turrisi, il titolare dell’azienda agricola “L’apicoltura dei Messapi” di Latiano, per commentare l’incendio che ha distrutto quasi un milione delle sue amate api, oltre a un centiniaio di ulivi secolari presenti sul terreno che ospitava le arnie.

I fatti

Nelle calde ore del pomeriggio di domenica, infatti, il fuoco è divampato in un appezzamento rurale lungo la via che da Latiano porta a San Vito dei Normanni nel cui perimetro si trovavano le dieci arnie di Turrisi: neanche il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha potuto risparmiare gli insetti tanto preziosi per l’ambiente. Il vento caldo che soffiava domenica pomeriggio, infatti, ha alimentato le fiamme, di cui ancora non si conoscono le origini, che in pochissimo tempo hanno raso al suolo tutto quello che hanno incontrato lungo la loro strada, lasciandosi dietro una spessa coltre di cenere. Oltre un milione le api che non hanno avuto scampo.
«È un ecocidio – tuona Turrisi -. Ancora non si riesce a capire l’importanza delle api per l’intero pianeta e per gli ecosistemi locali: sono una parte fondamentale per il mantenimento di un fragile equilibrio e una perdita simile potrebbe avere gravi conseguenze per tutto il territorio. Ospitare delle arnie su un terreno produce benefici sia alle api, e a chi le alleva, sia al terreno e al suo proprietario grazie agli scambi che avvengono tra insetti e piante». Oltre al danno ecologico, sicuramente importante, c’è anche quello economico, visto che quello di Turrisi è un lavoro, tanto duro quanto utile per l’ambiente. 

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Quotidiano Di Puglia