Scuola in protesta anche in Puglia: a Bari flash mob docenti con libri al cielo contro tagli

Foto di Domenico Bari
Docenti in sciopero anche a Bari, come nel resto d'Italia, per protestare contro il decreto legge del 30 aprile in fase di approvazione. I flash mob sono stati caratterizzati...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

Docenti in sciopero anche a Bari, come nel resto d'Italia, per protestare contro il decreto legge del 30 aprile in fase di approvazione. I flash mob sono stati caratterizzati dalla protesta dei prof che hanno alzato al cielo i libri sulla propria testa. «Il Governo - dicono i sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams promotori della giornata di protesta - ha intenzione di tagliare 125 euro l'anno dai 500 euro della carta del docente e di apportare una riduzione di 11.600 cattedre all'organico di potenziamento. Inoltre si renderà obbligatorio un triennio di formazione per tutti, con esami alla fine di ogni anno dall'esito non sempre certo. In cambio un aumento netto di 40 euro al mese».

La protesta in Puglia

Per questo oggi, mentre da tutta la Puglia è partita una decina di bus con circa 500 docenti a bordo per partecipare alla manifestazione nazionale a Roma, a Bari una piccola delegazione di docenti ha manifestato in via Sparano, mettendo in scena cinque flash mob a distanza di mezz'ora uno dall'altro sollevando libri sulle loro testa in segno di protesta contro «l'invasione di campo operata dal Governo in materie come salario e carriera, che sono di esclusiva competenza della contrattazione» dice Giovanni Verga, segretario Uil Scuola Puglia e Bari.

«L'esecutivo - spiega - , facendosi scudo di una presunta e indimostrata indicazione dell'Unione europea, è intervenuto in materia di salario e di carriera varando un decreto legge che introduce percorsi di formazione incentivata con valutazione finale. Si tratta di un'ipotesi elaborata fuori da ogni sede di confronto, divisiva della categoria e come tale del tutto inaccettabile».

Ph Domenico Bari

Leggi l'articolo completo su
Quotidiano Di Puglia