Quotidiano, al rettorato la festa per i 40 anni del giornale

Guardare al passato per affrontare la sfida del futuro. Con questa premessa ieri il Nuovo Quotidiano di Puglia ha festeggiato i suoi primi quarant'anni. “Un traguardo non scontato”, ha ricordato la presidente del gruppo editoriale Azzurra Caltagirone, “soprattutto in un panorama come quello italiano, che presenta oggettive difficoltà”.
Davanti a una folta platea di personalità di spicco del territorio, all'interno del chiostro del Rettorato dell'Università di Lecce, ripensando all'impegno del gruppo Caltagirone nel rilevare il giornale, alla fine degli anni Novanta, la presidente ha ricordato: “Quando guardammo per la prima volta a Quotidiano, nel 1997, ci rendemmo conto subito di una caratteristica speciale: l'innovazione. Era innovativo nella grafica e nel formato. E queste erano le caratteristiche più tangibili, più facili da leggere. Poi, vivendolo, ci siamo accorti che la caratteristica dominante era il suo rapporto con il territorio, un rapporto fortissimo e unico. E quindi nel 1998 è nato questo “matrimonio”, che continua a vivere, ancora oggi, all'insegna dell'innovazione e del rapporto con il territorio”.
 
Un legame che si è rafforzato nelle battaglie e nei temi affrontati in questi anni: dal racconto drammatico dei danni causati dalla Xylella alle 40mila firme raccolte per l'arrivo del Frecciarossa nel Salento, fino alle campagne di sensibilizzazione fatte al fianco dei lettori e delle istituzioni, come l'iniziativa “Sporchiamoci le mani” che ha portato cittadini e giornalisti a ripulire le strade dai rifiuti. Argomenti con cui il giornale si è guadagnato la fiducia dei lettori. “I numeri dicono – ha proseguito la presidente Caltagirone – che ogni giorno 300mila persone leggono Quotidiano, e 50mila sfogliano il sito Web. Questo vuol dire che un salentino su tre si informa con Quotidiano. Sono numeri che vogliamo guadagnarci ogni giorno. Ma vogliamo anche crescere. Questo giornale e il Salento – ha aggiunto – sono cresciuti insieme. E quando un rapporto è stretto è difficile da scardinare. Noi vogliamo continuare a raccontare questo territorio, vogliamo continuare a fare con passione e professionalità ciò che sappiamo fare bene”.

Cambiare conservando l'anima del giornale
 

A partire da oggi, con il giornale e il sito che si rinnovano nella grafica. “Sarà un giornale molto più bello, elegante e unico”, ha spiegato il direttore Claudio Scamardella. “Con una titolazione sempre meno urlata. Un giornale più 'scelto', fatto di idee e professionalità. Ma l'anima resta quella”. È un'anima che nel corso degli anni ha permesso a Quotidiano di riuscire a navigare in un mare, quello dell'informazione tradizionale, sempre più in tempesta. “L'ingrediente vincente? La lealtà verso i nostri lettori. Una lealtà – ha aggiunto il direttore – che non si è mai piegata a insulti e minacce di leoni da tastiera, come accaduto quando ponemmo all'attenzione di tutti, nel 2015, il tema della Xylella, prendendo una posizione precisa. Il tempo ci ha dato ragione. Ci siamo così trasformati – ha concluso Scamardella – da giornale della comunità a giornale-comunità, che propone soluzioni e mette in cammino la società”.

La serata è proseguita con l'intervento di alcune personalità di spicco del mondo della politica, della cultura, dell'imprenditoria. A rispondere alle domande dei giornalisti della testata, il ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova; il direttore dello Svimez Luca Bianchi; il direttore generale Treccani Massimo Bray; Giuseppe Acierno, direttore del Distretto tecnologico aerospaziale; la direttrice del Museo MarTa di Taranto Eva Degl'Innocenti; il presidente del Lecce calcio Saverio Sticchi Damiani; e il cantante-simbolo del Salento, Albano Carrisi.

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