Lutto nazionale. E la Puglia si ferma per le vittime di Genova

L'Italia in silenzio. E nel giorno del dolore, scandito dal lutto nazionale, anche la Puglia si stringe alla Liguria. E si ferma per rendere omaggio alle 39 vittime del crollo del ponte Morandi. Dodici bare, anche quella bianca di un bambino, nella camera ardente allestita al padiglione Jean Nouvel della fiera di Genova dove da ieri si sono raccolti familiari, parenti e amici. Sono le salme per le quali si terranno oggi i funerali di Stato. Altre famiglie delle vittime hanno preferito un saluto in forma strettamente privata, nei luoghi di residenza. «Non posso biasimare le famiglie che hanno scelto di celebrare i funerali nel proprio comune di appartenenza, anche in dissenso con uno Stato che invece di proteggere i loro figli, ha preferito per anni favorire i poteri forti», le parole del vicepremier Luigi Di Maio.
Vite spezzate. E alle spalle storie, diverse tra loro, tutte incrociatesi la mattina del 14 agosto scorso sull'imponente cavalcavia che da cinquant'anni dominava con orgoglio il capoluogo ligure. Qualcuno andava in vacanza, qualcuno tornava, altri stavano lavorando. E oggi il sacrificio di tutti loro, sarà ricordato da Nord a Sud, tra dolore e silenzio. In occasione della giornata di lutto nazionale per le vittime della tragedia di Genova, è stata annullata la tappa del 18 agosto del festival itinerante de La Notte della Taranta, in programma a Castrignano Dè Greci (Lecce). «Nella giornata di lutto nazionale - spiegano gli organizzatori - gli artisti che avrebbero dovuto partecipare alla tappa (Accademia del Folk, Aria Corte, Luigi Cinque, Hypertext Òrchestra) e la Fondazione La Notte della Taranta si associano al dolore che ha colpito le famiglie coinvolte nel crollo e l'intera città di Genova».
Commozione che riporta alla mente anche l'edizione 2016 del concertone di Melpignano, quando il palco unì nel segno della solidarietà il Salento e le popolazioni terremotate del Centro Italia: la Notte della Taranta diventò l'evento simbolo di vicinanza alle vittime del terribile sisma che aveva provocato morte e distruzione solo pochi giorni prima. Lo spettacolo non si fermò ma diede vita, sull'onda dei circa 200mila spettatori presenti, a una spontanea gara di solidarietà per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto, a cominciare dagli artisti che devolsero alla causa l'intero cachet della serata. A distanza di due anni, s'impone di nuovo lo strazio lungo lo Stivale. E l'Italia intera risponde presente. A partite, ancora una volta, dal Salento. Il Comune di Lecce, in occasione del lutto nazionale per il crollo del ponte Morandi a Genova, «invita tutti i cittadini ad osservare, domani alle ore 11.30, un minuto di silenzio per esprimere cordoglio per le numerose vittime e vicinanza ai loro familiari e a coloro che lavorano incessantemente da giorni per prestare soccorso e aiuto». In una nota l'ente informa che già dallo scorso lunedì sulla facciata di Palazzo Carafa, sede del Comune, sono state esposte a mezz'asta le bandiere nazionale, europea e comunale in segno di partecipazione al dolore e al lutto che ha colpito l'intero Paese. Non solo. La voce di Tito Schipa, che risuona a mezzogiorno nella piazza centrale, si fermerà per la giornata di oggi. L'amministrazione comunale, inoltre, ha chiesto agli organizzatori del concerto di Coez, previsto in piazza Libertini, e agli organizzatori del concerto dell'associazione musicale Maestro Rocco Quarta di Monteroni, previsto a Frigole, di coinvolgere il pubblico presente osservando un minuto di silenzio all'inizio dei rispettivi spettacoli.
Anche il Comune di Nardò oggi terrà a mezz'asta a palazzo di città la bandiera italiana e quella dell'Unione Europea: «Che questa vicenda serva da monito al Paese a non affrontare con superficialità il tema della sicurezza e a non dimenticare che gli italiani, come ha ricordato il presidente Mattarella, hanno diritto a infrastrutture moderne ed efficienti», scrivono il sindaco Pippi Mellone e il presidente del Consiglio comunale Andrea Giuranna. Anche il Comune di Brindisi si unisce alla giornata di lutto nazionale sulla tragedia di Genova. Il concerto di Roy Paci & Aretuska, in programma oggi, è stato rimandato a domani, con inizio alle ore 21, sempre in piazza Santa Teresa. Così pure a Carovigno: nel pieno rispetto del lutto nazionale proclamato il 18 agosto per il crollo del ponte di Genova, l'Amministrazione comunale ha deciso di rimandare il concerto di Enzo Avitabile e i Bottari a sabato 25 agosto.
L'Enac, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, ha dato, infine, indicazioni a tutti i propri direttori aeroportuali affinché oggi, alle ore 11.30, in concomitanza con i funerali solenni, venga rispettato negli aeroporti nazionali un minuto di silenzio, con conseguente interruzione delle attività, in segno di lutto e di cordoglio.

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