L'Efsa: xylella resta un organismo da quarantena. Sono 563 le specie vegetali a rischio contagio

La xylella resta un organismo nocivo da quarantena nell’Ue, con le rigorose misure di eradicazione previste nel caso. È il parere scientifico dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che ha pubblicato due nuovi documenti sul batterio killer degli ulivi pugliesi. Nel primo parere, Efsa spiega che xylella non può essere declassato a organismo “non di quarantena”. La sua capacità di diffondersi non solo con materiale vegetale ma anche tramite insetti vettori e una distribuzione ancora limitata sul territorio dell’Ue, raccomandano la classificazione come organismo da quarantena da tenere sotto stretto controllo.
Nel secondo documento, Efsa ha aggiornato il database delle piante che possono ospitare il batterio, che ora arriva a comprendere 563 specie vegetali identificate attraverso una nuova ricerca bibliografica e le notifiche a Europhyt, il servizio di intercettazione Ue per la salute delle piante.

Leggi l'articolo completo su Quotidianodipuglia.it
Outbrain