Porto Cesareo, caretta caretta salvata da una rete di pescatori

Ancora la tartaruga "Caretta caretta" protagonista di una bella storia nel mare di Porto Cesareo. Dopo il ritrovamento fortuito ed il salvataggio di una nidiata con ben 100 uova del famoso rettile di mare, avvenuto la scorsa settimana lungo il litorale sabbioso a nord di Torre Lapillo, precisamente nei pressi dello stabilimento balneare "Baron beach", questa mattina un pescatore professionista di Porto Cesareo, il signor Fernando De Pace, ne ha avvistato un esemplare adulto in enorme difficoltà al largo. Immediatamente accortosi che la Caretta caretta era impigliata in una rete ha contattato gli operatori della Area Marina Protetta Porto Cesareo abilitati al pronto intervento. Il personale esperto una volta sul posto insieme al De Pace hanno avuto un solo ed unico obiettivo: salvare la povera bestiola come detto, rimasta intrappolata accidentalmente in una rete a tramaglio, di quelle che non lasciano quasi mai scampo. Giunti sul posto gli operatori della Riserva Marina con l'ausilio dello stesso pescatore hanno provveduto a liberare lo splendido esemplare di rettile adulto del peso di oltre 60 chilogrammi. Da una prima valutazione fatta dai professionisti dell'Amp Cesarina, l'animale grazie al cielo è sembrato in buone condizioni, anche se il trauma subito, col tempo avrebbe potuto rappresentare comunque un problema. Per questo dopo un consulto si è deciso di trasportare la tartaruga nel centro di recupero di Torre Guaceto. Una vicenda a lieto fine grazie alla sensibilità del pescatore ed alla preparazione dello staff della'Area Marina Protetta Porto Cesareo. Prossimo appuntamento con le Caretta caretta la schiusa delle uova a Torre Lapillo.

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