E' scattata all'alba l'operazione con la quale i carabinieri di Taranto hanno inferto un duro colpo allo spaccio di droga nel rione Tamburi. I militari della compagnia jonica, infatti, stanno eseguendo tredici provvedimenti restrittivi a carico di altrettanti indagati ritenuti coinvolti in un vasto giro di traffico e di vendita al dettaglio di ingenti quantitativi di droga. Il blitz è il punto di arrivo di una lunga attività di indagine diretta dai magistrati della Dda di Lecce e condotta dagli investigatori dell'Arma, agli ordini del maggiore Gabriele Tadoldi.
Il gruppo sgominato con la retata denominata "sangue blu", avrebbe gestito una larga fetta del florido mercato dello spaccio di eroina, cocaina e hascisc del popoloso quartiere. Questa mattina in azione una task force composta da cento carabinieri. Oltre agli arresti i militari stanno eseguedno numerose perquisizioni con l'impiego di cani antidroga. Gli inquisiti sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostenza stupefacenti. In carcere, con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanza stupefacenti, sono finiti: Gaspare Bevilacqua (40 anni), Cataldo Catapano (41), Francesco De Bartolomeo (43), Rosa De Leonardo (39), Michele Derchia (49), Alessandro Masella (36), Girolamo Masella (36, indagato anche per detenzione illegale di armi), Angelo Pizzoleo (42), Francesco Vitale (44, indagato anche per detenzione illegale di armi), tutti di Taranto. Ai domiciliari Alessandro Castiglione (30), Tiziano Galileo (44), entrambi di Taranto, e Diego Vestita (46), nato a Grottaglie.
 
 

 
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Martedì 20 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:36