Atti falsi per sanare un immobile, arrestato un geometra

Atti falsi per sanare un immobile, arrestato un geometra
Un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata notificata dai carabinieri a Giuseppe Vito Morgante, geometra 69enne di Manduria con precedenti penali, già cancellato dall'Albo. E' accusato di esercizio abusivo della professione, contraffazione di atti pubblici con sigilli destinati a pubblica certificazione, falsità materiale commessa da un pubblico ufficiale e da un privato. La misura cautelare è stata emessa dal gip Benedetto Ruberto su richiesta del pm Lanfranco Marazia.

L'indagine è nata da una denuncia presentata da un cittadino manduriano, proprietario di un'abitazione a San Pietro in Bevagna, nei confronti di Morgante, accusato di avergli fornito un falso permesso a costruire in sanatoria relativo all'immobile. In particolare, il denunciante spiegava di aver dato al professionista l'incarico di curare la pratica per sanare l'immobile dietro pagamento di un corrispettivo di tre milioni di lire. Nel 2010, l'ignaro proprietario aveva ricevuto dal professionista il permesso a costruire rivelatosi poi completamente falso, così come accertato dall'Ufficio tecnico del Comune.
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Martedì 29 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 13:07