Frecciarossa, due mesi per i bus alla stazione

Frecciarossa, due mesi per i bus alla stazione
La strada è in discesa. Era importante aprire un tavolo di coordinamento con Amat e Ctp e, incassata la disponibilità delle due aziende, non dovrebbero esserci impedimenti. I collegamenti di mezzi pubblici dalla provincia e dalla città per la stazione di Taranto saranno tarati sul Frecciarossa 1000 della tratta lucana fino a Milano. Entro la prossima settimana ci sarà un incontro tra l’onorevole Ludovico Vico e l’Amat dopo il primo summit già avvenuto con Ctp. Ricapitoliamo: per quanto riguarda l’utenza cittadina, i bus dell’Amat “coprono” già la corsa mattutina in partenza da Taranto alle 5.50. Il problema sorge per il ritorno, ossia il treno che arriva nel capoluogo jonico a mezzanotte e otto minuti. In quel caso i pullman hanno smesso di circolare ma il direttore generale Massimo Dicecca ha già dichiarato che si sta lavorando a diverse ipotesi. Chiaramente occorrerà un servizio flessibile e calibrato su eventuali ritardi del Frecciarossa. Lo stesso Dicecca ha affermato che si dovrà pensare ai diversi quartieri della città.
L’utenza della provincia è servita invece da Ctp, società per azioni a prevalente capitale pubblico locale. Le sue azioni sono infatti possedute in maggioranza dalla Provincia di Taranto e Comuni di Carosino, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Leporano, Lizzano, Manduria, Maruggio, Massafra, Monteiasi, Montemesola, Palagianello, Palagiano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Statte, Taranto e Torricella.
 
Tra l’amministratore unico Roberto Falcone e Ludovico Vico c’è già stato un faccia a faccia durante il quale hanno presenziato i sindacati di categoria. Ampia disponibilità da parte dell’ente anche in questo caso. Si possono aggiungere delle corse - attualmente la discrasia di orari è di circa mezz’ora e non consente l’arrivo dei bus in concomitanza della partenza mattutina - le risorse ci sono, la volontà pure. Cosa manca? Bisogna far partire l’iter amministrativo-burocratico per sbloccare i fondi tra Provincia e Regione. Come detto, non dovrebbero esservi difficoltà e nel giro di un paio di mesi potrebbe definirsi il tutto.
Con l’obiettivo di mettere a sistema un servizio come il Frecciarossa che, nonostante sia stato concepito su Matera capitale della Cultura, sta ottenendo un grande successo anche sul nostro territorio.
 
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Venerdì 8 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:52