Memorie di scuola con Mirabella al Teatro Romano

Memorie di scuola con Mirabella al Teatro Romano
“Domani, a memoria” era la prescrizione da scrivere sul diario che gli insegnanti di un tempo, raccomandavano agli alunni e, il più delle volte i maestri pretendevano dagli studenti che mandassero a mente le poesie declamate in classe. I maestri e i professori si ostinavano a ritenere che “mandare a memoria” fosse, a volte, indispensabile, piacevole, necessario, utile sempre. E non solo per stipare la memoria di nozioni, grammatica, narrazioni e regole, indispensabili alla vita a venire, ma, anche perché faceva bene. 
Memoria, un patrimonio collettivo, la memoria è storica, è iconica, la memoria è anche quella privata, quella di ognuno di noi, quella che lega un avvenimento a un’immagine, a un istante, a persone o parole e a quelle poesie e a quei testi imparati appunto a memoria. 
“Domani a memoria” è lo spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Michele Mirabella (e prodotto da Ergo Sum) che stasera andrà in scena all’interno del Teatro Romano di Lecce. I testi oltre che di Michele Mirabella hanno la firma anche di Gioia Salvatori, mentre sulla scena, accanto a Mirabella ci sarà l’attrice Eleonora Puglia. 
Questo spettacolo teatrale narra le voci, le passioni, le vicende, le vite, le ispirazioni di alcuni poeti italiani. Michele Mirabella entra in scena con il suo ben noto garbo vestendo i panni del maestro-professore-poeta pronto a ingiungere con affetto e con il sorriso ironico del sapiente: “Domani a memoria!”, squadernando le grandi poesie della Letteratura Italiana che abbiamo studiato a scuola, “Il sabato del villaggio” o “La cavalla storna”, “San Martino” o “Sant’Ambrogio”, “Il cinque maggio” o “La notte santa”. Ritroviamo in un’antologia dei programmi scolastici quelle pagine, note a tutti, che al primo timido esordio della loro lettura invitano al balbettio corale dell’uditorio formato da spettatori che in qualche lontano o vicino ieri si sono sentiti ammonire “Domani a memoria”, aggiungendo: “Guardate che interrogo!”. Il maestro avvertiva che domani gli studenti avrebbero dovuto ricordare quanto studiato nell’oggi che riguardava gli innumerevoli ieri della storia, della scienza, della cultura e dell’arte. E così che si organizza la cultura di un popolo.
La “recita” riprende i modi e le vaghezze della lezione scolastica, ma in una narrazione che lascia ampio spazio all’aneddotica, alla citazione storica e all’umorismo, grazie anche alle “incursioni” comiche dell’attrice e blogger Gioia Salvatori e alle letture e passi di danza dell’attrice ballerina Eleonora Puglia.
Info e prevendite per lo spettacolo di stasera presso il Castello Carlo V a Lecce (333/6598112). Giovedì 31 agosto, inoltre, lo spettacolo sarà replicato a Tricase nell’ambito della rassegna “Letti al Tramonto” (biglietti disponibili online sul circuito www.ciaotickets.com e presso l’Ufficio Turistico di Palazzo Gallone; 0833/777237 e 328/4224666).
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Domenica 27 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:30