Notte di musica Contronatura tra vigne e ulivi

Notte di musica Contronatura tra vigne e ulivi
Oggi, nella notte di San Lorenzo tra i vigneti e gli alberi d’ulivo del Sudestudio, studio di registrazione con un’area concerti all’aperto che si trova tra Guagnano e Cellino San Marco, torna per la sesta edizione il Contronatura Music Festival. La lista degli artisti che si esibiranno, come di consueto, attinge dalle novità della musica nazionale e internazionale, pescando tra le ultime uscite discografiche indipendenti. Le punte di diamante dell’anno sono il produttore inglese della XL recordings Powell e il duo romano “trap-pop” Carl Brave X Franco 126. In scaletta anche il combo garage dei romani John Canoe, il salentino di base a Londra Echopark, i giovani Season (Lecce) e Turco (Taranto). Chiude, in tarda nottata, il dj set degli Inude (Lecce).
Con un piede nel presente e uno nel futuro, il produttore inglese Powell appartiene certamente al mondo della techno, ma da buon inglese gli scorre il punk nelle vene. Le due componenti sono perfettamente fuse nella sua musica, una dance futurista di richiamo industriale, con campioni brevissimi, synth electro abrasivi, battuta punk, bassi spumosi.
Novità dell’anno per il Contronatura Music Festival è l’apertura al mondo della “trap” italica, ovvero quel sottogenere del rap fatta di bassi profondi, ritmi lenti e sincopati, che sta partorendo fenomeni sorprendenti. Di questa schiera fanno parte Carl Brave X Franco 126, duo romano nato come fenomeno web prima ancora che discografico. Il duo, pur provenendo dalla trap, ha fatto breccia nel giro “indie” italiano.. 
Dal quartiere di Testaccio, Roma, arriva poi una ventata di brezza oceanica con il surf-garage rock dei John Canoe. Un’ondata di chitarre fuzz che richiama il rock’n’roll underground degli anni Sessanta. Echopark è il progetto di un musicista salentino, Antonio Elia Forte, da anni residente a Londra. Collabora stabilmente con il Sudestudio, dove registra alcune parti della sua musica e dove sono stati mixati i due album che ha prodotto, Trees (2013) e Ties (2016), un album concepito come un’esplorazione intima delle relazioni umane e realizzato con un songwriting soul su linee di chitarra elettrica sporche, percussioni e chitarre acustiche, e synth distorti.
Come ogni anno Contronatura punta anche sulle band locali. Ad aprire la lunga maratona di musica sono infatti i giovani Season, salentini ora di stanza a Bologna, ispirati al folk odierno e Turco, progetto della tarantina Chiara Turco, basato su un pop folk con arpeggi di chitarra e basi elettroniche.
Chiudono con una selezione in tarda notte gli Inude, band salentina molto apprezzata in tutta Italia per il suo Uk sound ispirato ad Apparat e XX, qui in veste da dj.
Inoltre, durante la nottata, il gruppo Astrofili del Salento metterà a disposizione i propri telescopi per poter osservare le stelle.
L’artwork per Contronatura Music Festival 2017 è stato realizzato dall’illustratrice Sarah Mazzetti. Il Contronatura Music Festival è organizzato dall’associazione Odelay Gigs in collaborazione con Sudestudio, vera fucina underground dal respiro internazionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Giovedì 10 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:30