Giunta regionale, lascia anche Santorsola. Rimpasto sempre più vicino

Il rimpasto di giunta regionale, a questo punto, non è più rinviabile: si dimette anche Domenico Santorsola, ormai ex assessore all'Ambiente. Una decisione che arriva a pochi giorni dall'altro addio, quello di Giovanni Giannini (che era il titolare di Opere pubbliche e Trasporti). Diversa la radice del passo indietro: Giannini risulta indagato per un presunto episodio di corruzione, Santorsola lascia per ragioni strettamente politiche. Da tempo era indiziato di essere uno dei "sacrificati" nel rimpasto progettato dal governatore Michele Emiliano.

La lettera. Santorsola ribadisce, nella lettera di dimissioni, l’intenzione di mantenere il "rapporto di leale collaborazione con la presidenza" e di proseguire il suo compito istituzionale dedicandosi "ancora più intensamente a rappresentare le istanze del territorio di appartenenza". Santorsola era stato eletto, due anni fa, nella Bat con la lista Noi a sinistra. “La straordinaria umanità, l’abnegazione sul lavoro, l’assoluta lealtà con la quale ha svolto i suoi compiti istituzionali sono qualità che hanno sempre caratterizzato questi due intensi anni di amministrazione da parte dell’assessore Mimmo Santorsola – dichiara il presidente Emiliano - Comprendo le esigenze che spingono Mimmo a dedicarsi maggiormente al suo territorio, così come apprezzo la sensibilità dimostrata nel cogliere le dinamiche politiche in corso. Mimmo Santorsola resta un protagonista della maggioranza di governo e il suo contributo, anche in altra veste, sarà fondamentale per l’attuazione del nostro programma”.
 

Le scelte. Oltre a Santorsola e a Giannini, potrebbe lasciare la squadra di governo anche Annamaria Curcuruto, assessore esterno all'Urbanistica e all'Assetto del territorio. Di sicuro entreranno in giunta Filippo Caracciolo (barlettano, consigliere Pd) e Alfonso Pisicchio (barese, consigliere La Puglia con Emiliano). Il governatore cerca anche una donna esterna tarantina, probabilmente destinata a Cultura e Turismo (deleghe ora nelle mani di Loredana Capone, che comunque resterà assessore allo Sviluppo economico). Ma circolano anche i nomi di Michele Mazzarano (capogruppo Pd, tarantino) e di Pino Romano (consigliere Mdp, brindisino).


 
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Lunedì 17 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:01