Arezzo, bimba morta in auto: «Deceduta per un colpo di calore»

È stata eseguita oggi, all'ospedale di Santa Maria alla Gruccia a Montevarchi, l'autopsia sulla piccola Tamara, 16 mesi, morta due giorni fa nell'auto della madre a Castelfranco di Sopra (Arezzo), dove l'aveva dimenticata per recarsi al lavoro in Comune, dove è segretaria comunale. Secondo i primi accertamenti del medico legale dell'Università di Siena, incaricato dalla Procura di Siena, la bimba sarebbe deceduta in seguito ad un arresto cardiocircolatorio, compatibile peraltro con il colpo di calore.
 

È quindi assai probabile che sia stato il calore sviluppatosi nell'abitacolo della autovettura Lancia Y parcheggiata in piazza Vittorio Emanuele, davanti al municipio, sotto il sole, a causa la morte della bambina. La piccola è rimasta chiusa in auto circa cinque ore. Il referto dell'esame autoptico è stato depositato alla Procura della Repubblica di Arezzo, all'attenzione del pm Andrea Claudiani, titolare dell'indagine.

Durante l'autopsia non sarebbero state riscontrate patologie particolari, come non ci sarebbe traccia di un'emorragia cerebrale. La mamma, Ilaria Naldini, 38 anni, residente a Terranuova Bracciolini, è indagata per omicidio colposo. Per ora il pm ha escluso l'accusa di abbandono di minore.
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Venerdì 9 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 10-06-2017 18:52
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