«Valerio, ricorderò solo le tante cose belle
Riposa amico mio»

«Valerio, ricorderò solo le tante cose belle
Riposa amico mio»
Valerio aveva salutato i suoi colleghi di lavoro solo poche ore prima che la morte se lo portasse via all’ingresso di Monteroni. Lo attendevano dei giorni di meritate ferie, da trascorrere in compagnia, tra un bagno al mare, un concerto sotto la luna e una passeggiata con la sua fidanzata. Ma su una strada resa viscida dalla pioggia, Valerio ha incontrato la morte. Una strada che da ieri notte è anche bagnata dalle lacrime degli amici di Valerio Quarta, solo 20 anni e un sorriso da conquistare il cuore. Figlio unico di mamma Stefania e papà Salvatore, Valerio era un ragazzo solare, tranquillo e gentile, con tanta voglia di vivere e scoprire il futuro.
Dopo aver frequentato l’istituto Fermi di Lecce la decisione di andare a lavorare per essere autonomo e iniziare a realizzare qualche sogno, proprio come i ragazzi della sua età. Attualmente era impiegato in un supermercato di Castrì, dove tutti ricordano «quel ragazzo alto, dagli occhi belli, disponibile ed educato».
Tra le passioni di Valerio la sua Juventus e le moto. E i suoi amici, gli stessi che non si danno pace, increduli davanti ad una notizia che ha sconvolto ieri mattina due comunità: quella di Caprarica dove Valerio era cresciuto, e quella di Castrì, dove si era trasferito da qualche anno con la mamma. Stefania, con gli occhi persi cerca lo sguardo del figlio tra le mura bianche della camera ardente. Il suo Valerio, figlio unico, che le donava ogni giorno un tocco di serenità e una ventata di gioia. Quel figlio che ora non c’è più.
Due paesi infranti dal dolore e da mille perché. Per i ragazzi e le ragazze - che vanno e vengono dall’abitazione di via Don Luigi Sturzo da ieri pomeriggio, quando la salma è stata riconsegnata alla famiglia – a parlare è il sindaco Andrea De Pascali: «Non posso che esprimere grande tristezza per quanto accaduto. Valerio era un ragazzo speciale, giunga l’abbraccio dell’intera amministrazione comunale, di tutti i cittadini ai genitori e il mio personale ai nonni Lea e Antonio a cui mi lega un affetto sincero».

Al messaggio del sindaco di Castrì si aggiunge quello del primo cittadino di Caprarica, Paolo Greco. «Valerio ha vissuto con la sua famiglia a Caprarica ed ha frequentato le scuole a Caprarica. Aveva tanti amici – commenta il sindaco -, oggi tutta la comunità si stringe alla famiglia in un momento di sofferenza atroce. Allo stesso modo siamo vicini a Giovanni, alla preoccupazione di tutti i suoi familiari, e gli chiediamo di lottare».
E intanto il vuoto si riempie con i messaggi di ricordi ed amicizia sulla pagina Facebook del giovane ventenne scomparso: «Perché non ho parole e non riesco a trovarle. Ti ricorderò sempre con quel tuo sorriso, ti ricorderò fra i banchi di scuola, ricorderò il giorno della nostra maturità, ricorderò ciò che di più bello è stato... un bacio lassù amico mio, riposa in pace».
E poi ancora il ricordo di un professore: «A scuola stavi zitto quando spiegavo, quando mi voltavo verso di te facevi segno di sì con il capo. Con le cuffiette ascoltavi Bob Marley che sapevi mi piaceva tanto; parlavamo delle serate, delle mille cose che si fanno alla tua età... Per me rimani in prima fila, ultimo banco a sinistra. A vent’anni non bisognerebbe morire mai, Valerio».
I funerali di Valerio si svolgeranno questo pomeriggio alle 17 nella chiesa madre di Castrì di Lecce.
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Lunedì 14 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 06:15