Una canzone d'amore contro la violenza
E il coro salentino sbarca alla Camera

Una canzone d'amore contro la violenza
E il coro salentino sbarca alla Camera
I ragazzi del coro della scuola secondaria di primo grado di Surbo tra i tre finalisti oggi a Roma alla Camera dei Deputati dell’evento nazionale Immagini Amiche 2016. “No, l’amore non può far paura, se mi ami davvero lo sai … Lascia che io dispieghi le ali, nel mio cielo con me volerai; sono un’anima libera, ti regalo la vita, il tuo abbraccio non soffochi mai  il mio essere dono per te”, sono questi solo una parte dei versi del brano “Love me to live – Amami da vivere” composto dalla professoressa Alessia Giannuzzi, docente della Scuola Secondaria di Primo Grado “Elisa Springer” di Surbo,  in occasione della settimana contro la violenza sulle donne, che si è svolta alla fine del mese di novembre dello scorso anno. Questo brano è tra i tre finalisti del premio nazionale “Immagini Amiche 2016” promossa da UDI Unione donne in Italia con il patrocinio della Camera dei Deputati.
Alla sesta edizione della manifestazione parteciperanno anche gli studenti dell’Istituto comprensivo "Elisa Springer" di Surbo  scuola secondaria di primo grado, con l'inedito “Love me to Live – Amami da vivere”, dedicato a tutte le vittime di femminicidio. La cerimonia di premiazione si sta svolgendo questa mattina presso la Camera dei deputati a Roma, ad accompagnare la scuola di Surbo anche Maria Luisa Toto, presidente del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce. La canzone – che ha partecipato quest’anno anche alla Festa della Legalità promossa all’associazione Donne Insieme Centro Antiviolenza “Renata Fonte” - è il frutto di una riflessione scaturita dalla Conferenza intitolata “Chi dice donna dice dono”, organizzata dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo, la professoressa Maria Rosaria Manca. In quell’occasione, una delle relatrici, facendo riferimento all’espressione “Ti amo da morire”, comunemente utilizzata nel rapporto tra uomo e donna, ne sottolineò l’accezione negativa, facendo notare come questa frase metta erroneamente in relazione due realtà completamente contrastanti, l’amore e la morte, e invitando gli alunni presenti a utilizzare, invece, per manifestare il proprio affetto, l’espressione “ti amo da vivere”. Nel video, in cui le immagini sono state scelte appositamente come commento visivo al testo, il brano è eseguito dal coro “Incanto insieme”, della scuola secondaria di primo grado di Surbo, diretto da Emanuela Pellegrino, su accompagnamento strumentale realizzato da Elena Mignone (pianoforte), Alessia Giannuzzi (chitarra e tastiera) e Roberta Petrelli (flauto traverso).
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Martedì 18 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 10:29