Trasforma la casa in una bomba: salentino arrestato a Cesenatico

Foto da livingcesenatico.it
Aveva trasformato la sua abitazione in una vera e propria bomba, pronta ad esplodere una volta innescata. Poteva essere una strage quella ideata da un salentino da tempo residente a Cesenatico. Quando i vigili del fuoco sono entrati nella sua abitazione domenica scorsa allertati dai vicini di casa, l’aria era infatti già satura di gas. Erano circa le 19.30 quando Luigi Carbone, 30 anni residente a Villalta e originario di Miggiano, in provincia di Lecce, ha chiuso porte e finestre e ha aperto tre bombole di gas con cui aveva creato una vera e propria bomba artigianale con tanto di fili e batterie di uno scooter. Pronta quindi a esplodere con tutta la casa.
L’intervento dei vigili del fuoco volontari di Cesenatico ha scongiurato una vera e propria tragedia. I professionisti del 115 si sono dovuti introdurre all’interno dell’abitazione con estrema cautela evitando ogni tipo di innesco che avrebbe creato un disastro. Impossibile quindi accendere luci per muoversi in quelle mura cariche di gas. La casa dell’uomo si trova a ridosso di altre abitazioni in via Cesenatico 546 a Villalta, se solo una scintilla fosse si fosse accesa avrebbe potuto squarciare diverse abitazioni.
Sul posto i carabinieri della Compagnia di Cesenatico che hanno convinto l’uomo a uscire di casa e hanno fatto evacuare decine di persone dalle abitazioni limitrofe. Decine di abitanti sono scesi in strada ad aspettare il via libera che è arrivato intorno alle 21 quando la strada è stata riaperta.
 
Carbone è noto alle cronache locali per essersi accampato sotto l’androne del Palazzo Comunale di Cesenatico lo scorso anno. L’uomo, che aveva minacciato un omicidio, era convinto di essere perseguitato dalla giustizia in seguito ad alcuni problemi edilizi avuti nella sua abitazione di proprietà a Villalta, una vicenda su cui ha girato diversi video pubblicati su Youtube. E anche sulle pareti esterne della sua abitazione il 50enne aveva scritto a caratteri cubitali i motivi della sua protesta.
L’uomo proprio sabato 15 ottobre era arrivato a Cesenatico da Lecce, dove abitano la moglie e i figli. Ora Carbone si trova ricoverato nel reparto di psichiatria dell'ospedale locale e rischia un’accusa di tentato disastro doloso.
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Martedì 18 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 19:14