Regolamento "anti-maleducati" e divieto di dare mangiare ai randagi, dietrofront dell'assessore: "Modificheremo la norma"

Randagi
Dietrofront: l'articolo del nuovo Regolamento "anti-maleducati" che vieta di dare da mangiare e da bere a randagi e uccelli verrà modificato. Il provvedimento, infatti, ha scatenato non poche polemiche, specialmente sui social network. E l'assessore alle Politiche ambientali, Andrea Guido è corso ai ripari: "Si è trattato di un errore di trascrizione - spiega -. Una faccenda incresciosa frutto, in realtà, di un refuso. Si tratta di un semplice errore di trascrizione da precedenti fonti ormai superate. Possono dormire sonni tranquilli tutti gli amici volontari che si adoperano per il sostentamento e il benessere delle colonie feline e dei cani collettivi. Il nostro Regolamento Comunale per la Tutela ed il Benessere degli Animali adottato lo scorso 2013 prevede e impone unicamente che chiunque si adoperi per il sostentamento di questi animali d’affezione è obbligato a rispettare le norme per l’igiene del suolo pubblico e del decoro urbano, evitando la dispersione di alimenti e provvedendo alla pulizia della zona quotidianamente. I miei uffici - conclude - sono già al lavoro per risolvere immediatamente la questione attraverso un emendamento al Regolamento di Polizia Urbana che sarà sottoposto alla prossima riunione del Consiglio Comunale".
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Martedì 29 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 19:06