Orzo da birra prodotto nel Salento. Al via la mietitura

Orzo da birra prodotto nel Salento. Al via la mietitura
“Andiamo a mietere il grano”. Mancava solo Louiselle a cantare il famoso brano del 1965. Anche se in questo caso, in verità, è stato l’orzo il protagonista di una mattinata speciale nelle campagne tra Leverano e Carmiano. Le storiche terre da vino lasciano spazio alla mietitura di un tempo attraverso nuove visioni e ricerca: lì dove i vigneti regalano chicchi succosi per nettari d’autore, cresce anche l’orzo che darà vita a gustose birre artigianali salentine.
Ieri mattina la festa della mietitura dell’orzo dal vivo, che caratterizza il progetto avviato da tempo dal birrificio artigianale Birrasalento per dare vita a una filiera corta della birra in Salento, attraverso una ricerca tecnico-scientifica di tre anni sulle varietà locali di orzo, in collaborazione con l’Università del Salento. Spettacolo di lavoro e fatica, nella natura, e poi musica, danze tipiche e la birra artigianale da degustare.
La birra, ormai immancabile compagna sulle tavole, non è un prodotto tipico salentino e non esistono cultivar locali per tale destinazione. Da qui la sfida che Birrasalento ha avviato con la collaborazione del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (DiSTeBA) dell’Università del Salento. Le prove di coltivazione sono state ripetute nel 2013-2014, 2014-2015, anni che hanno mostrato una netta differenza negli andamenti climatici in termini di temperature e livelli di precipitazioni. Tutte le varietà sono state analizzate a livello di precocità nella maturazione, sensibilità alle malattie, allettamento ed altri parametri fisiologici delle piante. Sono stati valutati i parametri qualitativi e quantitativi collegati alla produzione. Nei laboratori del DiSTeBA sono state condotte le analisi qualitative della granella, del malto e del mosto. I risultati hanno evidenziato che le nuove varietà di orzo da birra raggiungono ottimi livelli di qualità maltaria se coltivati nel Salento. In particolare, le varietà migliori di orzo sono risultate essere Concerto e Odyssey sia in termini di qualità del malto che per la produttività. Pertanto, Concerto e Odyssey sono state seminate nel 2015 nel grande campo per la produzione di orzo col quale Birrasalento, il birrificio ubicato di fronte, produce la prima birra a filiera corta salentina. Dalla coltivazione alla raccolta alla trasformazione e produzione, il tutto a un raggio di pochissimi metri di distanza.
Nei prossimi mesi partirà un nuovo progetto Birrasalento, che mira a coinvolgere diversi agricoltori locali nella produzione di orzo da birra.
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Martedì 20 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:30