Noemi, la folla assedia i luoghi del delitto: è il circo dell'orrore

Decine e decine di persone, tra parenti, conoscenti e semplici curiosi, si sono riversati in queste ore sul luogo in cui è stato rinvenuto il corpo di Noemi Durini, in località San Giuseppe a Castrignano del Capo, dove è stato nascosto dal suo fidanzato diciassettenne della vicina Montesardo. Il giallo della sparizione della ragazza, avvenuta dieci giorni fa a Specchia, ha sconvolto l'intera comunità del basso Salento, che oggi una volta appreso del tragico epilogo della vicenda. Anche a Specchia, il paese della famiglia in tanti hanno raggiunto la casa dove i famigliari vivono il loro sgomento e dolore.
Inevitabilmente sul posto si sono riversati anche numerosi curiosi, in cerca di briviso, come accadde ad Avetrana per la povera Sarah Scazzi. Nel pomeriggio le auto avevano praticamente paralizzato la statale e anche la casa della ragazza è sotto assedio. Il resto della querelle si gioca invece sui social, dove al netto della comprensibile rabbia per la terribile vicenda, in tanti hanno preso di mira le bacheche del ragazzo e di suo padre con insulti e minacce.
 
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Mercoledì 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:54